Coppa Italia Serie C, gli scatti di Union Brescia-Cittadella
⬤ LiveCronaca

Gara iniziata alle 20.30: in palio c’è l’accesso ai quarti della competizione. Si gioca in gara secca, in caso di parità al novantesimo si andrà direttamente ai calci di rigore

La presentazione della Manovra - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
La legge di Bilancio 2026 è stata presentata a seguito del via libera del Consiglio dei Ministri: vale circa 26 miliardi di euro
Uno scorcio di Limone sul Garda - © www.giornaledibrescia.it
Eccellenze, paradossi, tendenze e curiosità della provincia nel 13esimo rapporto Qualità della vita curato da Elio Montanari. Giovedì 29 l’evento di presentazione e l’uscita in edicola
Caricamento...
Canton Mombello, l’ingresso dell’istituto penitenziario in città
Francesco Leone, condannato in abbreviato a sei anni, ha ricostruito i rapporti economici con Sandro Monteleone e l’avvocato Alessandro Sacca: i due respingono la sua versione e forniscono ricostruzioni differenti sui prestiti e sul ruolo del legale
Massimo Cellino - Foto New Reporter © www.giornaledibrescia.it
La procedura avviata dal Tribunale di Brescia resta in piedi. L’imprenditore sardo al GdB: «Tutta la storia nasce da una truffa che abbiamo subito, e attenuarne le conseguenze non mi è stato concesso a Brescia»
di Barbara Fenotti
Dal 5 al 7 novembre andrà in scena al Brixia Forum con oltre 200 aziende, attese per avvicinare chi cerca un impiego e chi fatica a trovare personale
La giornalista Francesca Mannocchi
Dal 13 al 29 novembre incontri, spettacoli, musica e mostre per interrogarsi sul rapporto tra pace, diritti, informazione e nuove tecnologie. Tra gli ospiti anche Ezio Mauro, Gad Lerner e Paolo Benanti
Attualmente la messa viene celebrata in quelle che, di fatto, è un capannone
Mons. Marco Alba replica a tutte le accuse: «Arrivano pellegrini da tutto il mondo, magari vanno prima a Loudes o a Fatima, possiamo accoglierli in un capannone?»
La protesta di questa mattina
Dopo la protesta liceo Leonardo, si riapre il dibattito sulle forme di protesta degli studenti. È giusto interrompere le lezioni?
Di' la tua
I treni coinvolti nell'incidente - Foto El Pais
L’incidente sulla linea dell'alta velocità Madrid-Andalusia nel tratto in provincia di Toledo
Benjamin Netanyahu - © www.giornaledibrescia.it
Il totale delle buste regolari rappresenta circa l'86% del totale dei voti nelle elezioni del 2026
L’ultima performance del ballerino sul palco di Covent Garden è stata intensa ed emozionante: il racconto della serata londinese

Territori

Le notizie più recenti dalla città e provincia

Lettere al Direttore

La tua voce conta. Condividi la tua opinione e leggi le risposte personali del nostro direttore

Invia la tua lettera
Lettera al Direttore

Vi scrivo per raccontare un’esperienza vissuta pochi giorni fa presso un ospedale bresciano, che mi ha lasciato addosso rabbia, amarezza e un profondo senso di impotenza. Sono la moglie di un uomo non più giovane, sottoposto a dialisi e portatore di pacemaker da circa quattro mesi. Una persona fragile, con una situazione clinica delicata, che avrebbe bisogno non soltanto di cure mediche adeguate, ma anche di attenzione, rispetto e umanità. Domenica 4 ottobre, alle ore 7.50, siamo arrivati al Pronto Soccorso a causa di un infarto importante, che ha richiesto un intervento di angioplastica con applicazione di uno stent. Martedì 13 ottobre, nel tardo pomeriggio, mio marito è stato dimesso dal reparto di Cardiologia, nonostante presentasse un forte affanno respiratorio. Ci è stato spiegato che si trattava di una conseguenza del nuovo farmaco e della debolezza del cuore. La mattina seguente, mercoledì 14 ottobre, alle ore 7.30, l’ho accompagnato per la consueta seduta di dialisi. Il nefrologo, constatata l’instabilità della saturazione e la gravità dell’affanno, ha deciso di trattenerlo. Mi è stato persino chiesto se non mi fossi accorta delle sue difficoltà respiratorie, noi familiari lo avevamo già segnalato. Il percorso previsto dalla struttura imponeva, tuttavia, un nuovo passaggio dal Pronto Soccorso, con ripetizione del triage. Dalle ore 13.00 sono stati eseguiti elettrocardiogramma, radiografia e visita cardiologica. Quest’ultima ha evidenziato la presenza di liquido intorno al cuore. Si è quindi deciso di sottoporre mio marito a un’ulteriore seduta di dialisi di due ore. Nel frattempo, le ore passavano. Alle 17.30 era ancora tutto in corso e alle 20.30 mio marito si trovava ancora in Pronto Soccorso, senza aver mangiato praticamente nulla durante l’intera giornata. Aveva ricevuto soltanto quattro fette biscottate e un po’ di tè, procurati grazie alla disponibilità di un’infermiera, che ringrazio. Solo alle 21.30, dopo diverse incertezze, è stato disposto il ricovero presso il Pronto Soccorso. La mattina successiva, giovedì, abbiamo scoperto che la struttura non disponeva dei farmaci salvavita che mio marito assume abitualmente. Ho dovuto portarli io da casa verso le 9.00. Nel pomeriggio è stata effettuata un’altra seduta di dialisi e, intorno alle ore 21.00 di giovedì 15 mio marito è stato dimesso dal Pronto Soccorso. Una volta arrivati a casa, ci siamo accorti di un ulteriore particolare che lascia sconcertati: aveva ancora l’ago a farfalla inserito nel braccio. Desidero precisare che non intendo mettere in discussione l’operato di tutti gli operatori sanitari. Al contrario, ringrazio il nefrologo e gli infermieri che, con professionalità e disponibilità, si sono presi cura di mio marito. Ma proprio perché riconosco il valore del loro lavoro, ritengo necessario denunciare ciò che, a mio avviso, non dovrebbe mai accadere. È accettabile che un uomo dializzato, colpito da un infarto appena otto giorni prima, con gravi difficoltà respiratorie e liquido intorno al cuore, debba trascorrere dalle 7.30 del mattino fino alle 21 quando finalmente hanno deciso di ricoverarlo, ore in attesa, seduto su una sedia, senza assistenza. È accettabile che un paziente fragile debba rimanere per un’intera giornata praticamente a digiuno, che la famiglia debba provvedere autonomamente a procurargli i farmaci salvavita e che, al momento della dimissione, ci si dimentichi persino di rimuovere un ago dal braccio? Dietro ogni paziente c’è una persona, una famiglia e, spesso, un coniuge che vive ore di angoscia senza sapere cosa accadrà al proprio caro. In quei momenti, anche un gesto di attenzione, una spiegazione chiara o la semplice garanzia dei bisogni essenziali possono fare una differenza enorme. Con questa lettera chiedo che si torni a parlare di attenzione alla persona, di assistenza ai pazienti fragili e di responsabilità nella gestione quotidiana delle cure. Una moglie di 71 anni chiede soltanto più attenzione, rispetto e umanità per chi soffre. Lettera firmata Carissima, da esseri umani comprendiamo lo stato d’animo, confessandole in premessa la difficoltà nel rispondere con criterio a lettere come la sua. Da un lato ci è impossibile infatti non esprimere vicinanza a chi sente di non esser stato trattato come merita, dall’altro non vorremmo fare torto alle molte persone che in piena coscienza ogni giorno nei Pronto soccorso lavorano con impegno e sacrificio. Qui sta il punto, lo sforzo che ci è richiesto, altrimenti rispondere alle lettere sarebbe facilissimo: basterebbe dare di volta in volta a chi scrive ragione o torto. Cominciamo dunque dalle basi: quella del Pronto soccorso è una frontiera, in tutti i sensi. Presidiarla nel migliore dei modi deve essere obiettivo comune, pretendendo molto, ma altresì mettendo chi vi opera nelle condizioni di lavorare con serenità, offrendo loro il giusto il riconoscimento. Riuscirci non è semplice (non lo è mai nelle situazioni complesse), ma necessario. Come giornale comprendiamo le ragioni dei cittadini e parimenti quelle degli operatori. Ecco perché vorremmo non limitarci alla pubblicazione delle lettere, ma raccontare sempre meglio l’attività di emergenza e, nel caso, metter tutti attorno a un tavolo e discuterne, a partire dagli stessi operatori, dai dirigenti ospedalieri, dai politici. Non è una promessa, bensì un impegno formale, che prendiamo.

Entra a far parte della community del Giornale di Brescia.

Qualità, contenuti, relazioni, territorio. GdB+ il valore di esserci.

Unisciti a noi
Economia
Vendemmia tra i filari di Cascina Clarabella
di Barbara Fenotti
L’intervista a Carlo Fenaroli, presidente del consorzio Cascina Clarabella e autore del libro «L’intelligenza artificiale per accrescere l’impatto sociale-Guida etico-strategica per dirigenti del Terzo settore»
L'infrastruttura di Storo - © www.giornaledibrescia.it
di Ubaldo Vallini
L’impianto ha previsto un investimento di 10 milioni, il 75% è finanziato dalla Ue
Il Career Day in Cattolica - © www.giornaledibrescia.it
Nella palestra dell’università di via Garzetta la simulazione delle prove di selezione del personale con circa settanta studenti
LE POSIZIONI
La riforma dell'artigianato divide le associazioni
Enrico Mattinzoli (Artfidi) e Giordano Apostoli (Cna Brescia) rispondono al presidente di Confindustria Paolo Streparava sulla revisione dei limiti dimensionali e l’innalzamento della soglia fino a 50 dipendenti per le imprese artigiane
Sport
Matteo Da Ros - © www.giornaledibrescia.it
di Sergio Bertazzi
In ogni squadra che vuole vincere un campionato dev’esserci almeno un giocatore in grado di condurre i compagni nei momenti di difficoltà
Elena Arici con la Supercoppa
di Nadia Lonati
Il libero bresciano tra l’esordio nel campionato di serie A1 e la vittoria della Supercoppa
Giampaolo Bellesi guida il Sellero Novelle di Terza categoria - Foto New Reporter © www.giornaledibrescia.it
I top&flop dell’ultima giornata: potenza Sellero, crescita Calcinatello, crisi Ciliverghe e dilemma Bienno
Cultura e spettacoli
La scrittrice Annalisa Strada
di Laura Ogna
Con i suoi ultimi due romanzi, la scrittrice Annalisa Strada offre ai ragazzi strumenti per allenare il pensiero critico
Albe
di Marco Zanetti
Il 27enne di Alfianello è tra i 15 selezionati per la prossima scrematura per gli aspiranti big della 77esima edizione della kermesse
Una scena di Madeleine di Stefania Tansini - Foto Luca Del Pia
La performer presenta in prima nazionale al Teatro Grande di Brescia «Madeleine», coreografia che parla della memoria archeologica del fisico: «Affronto sempre il corpo come territorio instabile»
LA LEGGENDA
Edward Cullen interpretato da Robert Pattinson in Twilight
di Lisa Viviani
Letteratura, cinema e cultura popolare lo hanno reso una delle creature di fantasia più conosciute tra quelle evocate dai costumi di Halloween
GDB Podcast

I podcast

Ascolta le storie che contano

Ascolta tutti i podcast

Caricamento...

Caricamento...

Caricamento...

Agenda

Non perdere gli appuntamenti più interessanti

Tutti gli eventi
Le nostre iniziative
«Parliamo di Chico. Fenomenologia di Federico Parlanti» di Lamberto Giannini e Serena Senesi
Un ritratto di Federico Parlanti, attore e conduttore radiofonico, tra ironia, esperienze personali e testimonianze di chi lo conosce. Il libro di Lamberto Giannini e Serena Senesi è in edicola con il Giornale di Brescia da sabato 17 ottobre a 12,90 euro, oltre al prezzo del quotidiano
di Maria Teresa Marchioni
La diretta di Teletutto ha raccontato la 36esima edizione della manifestazione tra tradizioni gastronomiche, cultura, volontariato, associazioni e sport, dando voce a una comunità unita e dinamica
Un lettore al computer
Per gli abbonati si apre un nuovo spazio di confronto aperto, diretto e civile con la redazione. L’obiettivo è rafforzare il senso di comunità
Canali
È la stagione dell'influenza
L’infettivologo bresciano Roberto Stellini fa chiarezza su sintomi e cura: «Molte sindromi da raffreddamento e altre forme virali vengono erroneamente classificate come influenza. Non vanno utilizzati antibiotici se non in presenza di dimostrata sovrainfezione batterica»
La mobilitazione contro carovita, economia di guerra e tagli all’istruzione. L’appello agli altri istituti bresciani in vista del corteo di venerdì
Obiettivo Salute su Teletutto
Appuntamento mercoledì 28 ottobre alle 20.30 su Teletutto, canale 16 del digitale terrestre
Un momento dell'assemblea - © www.giornaledibrescia.it
di Barbara Fenotti
A Campo Marte l’assemblea promossa dal collettivo Onda studentesca, in preparazione dello sciopero del 30 ottobre: tra i temi toccati anche le guerre e i decreti sicurezza del Governo
I centomila narcisi di Brescia
L’esperto Christian Shejbal ha fornito alla Loggia 100mila bulbi e, per consentirne la rifioritura ogni anno, è importante temporeggiare nello sfalcio dell’erba. «Sono piante ideali per contesti a bassa manutenzione e a scarso consumo idrico»
Premiatissime le pizze de La Filiale
Nell’edizione 2027 della Guida confermati i Tre Spicchi per La Cascina dei Sapori e Inedito. Stesso riconoscimento per la Filiale de L’Albereta. Ecco tutti i locali premiati di città e provincia
Caricamento...
Invia la tua fotografia

Partecipa anche tu e vedi il tuo scatto pubblicato