Secondo il giudice per le indagini preliminari l’azienda con impianto a Chiari avrebbe agito con costanza nonostante sopralluoghi, diffide e prescrizioni: le violazioni sono rilevanti «sul piano del pericolo della salute pubblica»
Secondo l’indagine oltre 144mila tonnellate di digestato sarebbero state smaltite illecitamente su terreni agricoli tra Brescia e Bergamo: quattro persone sono indagate e il profitto contestato supera gli 800mila euro
La vittima è Paolo Marazzi, residente a Vescovato, nel Cremonese: «Era un bravissimo ragazzo, un gran lavoratore e un amante dello sport». Il giovane viaggiava insieme a un amico 24enne, che era stato portato in ospedale in codice giallo