Il centravanti brasiliano, due volte pallone d’oro, ha lasciato un segno indelebile nella storia del calcio. Oggi lo si può ancora considerare il migliore di sempre?
L’esordio al Meazza con la maglia dell’Inter contro le rondinelle nel 1997, il gol liberatorio al Rigamonti dopo l’infortunio nel 2001. L’epopea di un campione che ha lasciato il segno
Il tecnico dopo il pareggio beffa con il Treviso: «Chiaro che vorrei essere in testa, ma mancano ancora 33 partite». A fine gara il confronto con alcuni tifosi