I Mondiali di calcio 2026 si aprono nel segno delle polemiche, comprese quelle per i visti negati e i controlli che hanno riguardato atleti, staff e arbitri, non senza grandi esclusioni.
Dalla Capitale all’Umbria di San Francesco, poi San Marino e la Riviera Adriatica: la Freccia Rossa risale verso nord tra luoghi spirituali, borghi storici e prove di media
Utr e Giampe staccano il pass per il turno successivo, mentre la squadra delle Vecchie Glorie di Brescia e Lumezzane viene sconfitta. Di Andrea Caracciolo il gol della bandiera