È un coleottero estremamente nocivo per molte specie di latifoglie e conifere ornamentali, arboree e arbustive sia in ambito forestale che urbano. Un adulto di Anoplophora glabripennis (tarlo asiatico del fusto) è stato rinvenuto a Borgosatollo grazie ad attività di sorveglianza fitosanitaria condotte dal Servizio Fitosanitario Regionale. Secondo i regolamenti europei e regionali è necessario intervenire per eradicarlo. Per questo sono state emesse due ordinanze regionali che prevedono un trattamento adulticida, eseguito ieri; oggi invece partirà l’abbattimento delle piante infestate, quattro Acer platanoides.
Il piano d’azione di Regione Lombardia prevede inoltre che vengano abbattute le piante più a rischio ricadenti nel raggio di 100 metri da un esemplare infestato: il censimento degli abbattimenti forzati e delle successive sostituzioni prevede il taglio di 124 Acer platanoides, un Acer saccharinum e due betulle.
La zona
La zona interessata da tali interventi comprende la zona tra via Aldo Moro, Parco Pertini e tratto nord di via Caduti del Lavoro. Si tratta di un’azione impattante che se non realizzata comporta precise sanzioni, come specificato da ordinanza.
Tutta l’attività verrà condotta a carico e su responsabilità della Regione e prevede la ri-piantumazione di pari numero di piante, nella stagione indicata, quindi dall’autunno, sempre a carico della Regione. Il tarlo asiatico del fusto è dannoso solo per le piante, non per le persone.
A seguito di questa prima azione di contenimento su zone pubbliche gli esperti della Regione saranno a disposizione dei cittadini per effettuare controlli anche nei giardini privati e dare tutte le indicazioni anche ai proprietari. Tutto il territorio pubblico di Borgosatollo è stato controllato nei giorni scorsi e l’unico focolaio rinvenuto è nelle zone di via Aldo Moro e circondario. Si chiede comunque la collaborazione dei cittadini nel segnalare la presenza del coleottero. Gli uffici comunali restano a disposizione.



