L’ordigno, ritrovato ieri lungo via Tavine, era ancora carico e dunque potenzialmente pericoloso: al lavoro gli artificieri dell’Esercito del 10° Reggimento Genio Guastatori di Cremona
Le squadre antincendio stanno comunque continuando a monitorare la zona con i droni per scongiurare il rischio di nuovi focolai. Il primo cittadino: «Sui social troppo allarmismo»