Si tratterebbe di un rogo causato da un fulmine, che è ripartito a causa delle temperature elevate: sul posto due elicotteri e il Canadair, oltre agli operatori dell’Antincendio boschivo della Comunità montana
La 55enne di Muscoline analizza le criticità dell'industria, tra marchi commerciali, terzisti e principi attivi in dosi minime: «Il consumatore è poco tutelato – dice –. Difficile cambiare il sistema»
Il rogo era divampato ieri sopra la Corna Rossa, verso il Baremone, nei pressi di Cima Meghè. La zona continuerà comunque a essere tenuta sotto controllo per tutta la giornata di oggi