Cronaca

Da «Liberty» alle nuove mostre: «In Piazza con Noi» a palazzo Martinengo

La diretta di Teletutto, condotta da Marco Recalcati, Elisabetta del Medico e Giorgio Zanetti, ha accompagnato l’ultimo giorno di esposizione, ripercorrendo i dieci anni di Fondazione Provincia Eventi e presentando i progetti culturali in arrivo
Francesca Marmaglio
Loading video...
«In Piazza con Noi» dall'Hub della Fondazione Provincia Eventi (puntata 359)

In Piazza con Noi, domenica 14 giugno, ha accompagnato l’ultimo giorno di apertura della mostra «Liberty» organizzata a Palazzo Martinengo, nell’Hub della Fondazione Provincia Eventi. La trasmissione di Teletutto, condotta da Marco Recalcati, Elisabetta del Medico e Giorgio Zanetti, ha omaggiato i dieci anni dell’ente di promozione, ricordato tutte le iniziative proposte in questi anni e anticipato le prossime.

Percorsi

CRONACA BRESCIAPALAZZO MARTINENGO IN PIAZZA CON NOI PER CARINI 14-06-2026 MARCO ORTOGNI NEW EDEN GROUP
Fotogallery
32 foto
Gli scatti di «In Piazza con Noi» da palazzo Martinengo

La puntata si è aperta con la voce della musicista Miriam Badalamenti e il benvenuto della presidente della Fondazione, Nicoletta Bontempi: «In tantissimi sono venuti a visitare la mostra e questo ci rende molto orgogliosi – ha detto –. Ora apriamo un nuovo percorso dedicato ad altre iniziative e mostre. A luglio avremo «Penelopi», una mostra evento con Butterfly e l’artista Patrizia Fratus, e «Qualcosa è cambiato», la mostra fotografica dell’artista Giulia Martinelli e un allestimento con il Centro studi Rsi».

A curare «Liberty» Davide Dotti, che ha raccontato ai microfoni di Teletutto la mostra, anticipando anche la prossima: «Oggi chiudiamo un trittico con «Liberty» che è stata dedicata agli anni 1900-1915. Abbiamo avuto circa 68mila presenze in tre mesi. Quello che è piaciuto di più della mostra è che ha presentato varie forme artistiche: dagli abiti alle foto, passando per le sculture e i dipinti. La prossima proposta sarà una prima assoluta su un tema che non possiamo ancora anticipare».

Domenica 14 giugno è stato l'ultimo giorno di mostra «Liberty»
Domenica 14 giugno è stato l'ultimo giorno di mostra «Liberty»

In attesa della prossima mostra di Dotti, come detto, l’Hub ospiterà altri appuntamenti, fra cui «Penelopi», presentata domenica 14 giugno dalla presidente del centro antiviolenza Butterfly Moira Ottelli e dall’artista Patrizia Fratus: «Penelope è una donna che attende Ulisse, ma non lo fa passivamente, tesse di giorno e disfa di notte – ha spigato Ottelli –, così anche i centri antiviolenza tessono un nuovo modo di fare la pace, educando alla non violenza. E per riuscirci abbiamo lavorato anche quest’anno con tantissimi studenti».

Altre proposte in programma saranno la mostra fotografica «Qualcosa è cambiato» della giovane artista Giulia Martinelli, e una mostra curata da Roberto Chiarini sul 90esimo del fascismo coloniale in Etiopia: «Esporremo il materiale del tempo grazie ai tanti collezionisti che collaborano con noi – ha detto lo storico –. Ma in programma c’è anche un’iniziativa per ricordare i 200 anni dalla nascita di Giuseppe Zanardelli: dei totem con la storia del politico italiano, da installare nei luoghi della provincia in cui ha lavorato e vissuto».

Per i giovani

Momento di bilanci, quindi, ma anche di rilancio dell’Hub, nato per unire le realtà culturali del territorio, ma soprattutto per mettersi a disposizione dei giovani: «Con questa mostra abbiamo avuto in visita più di mille gruppi di adulti – ha detto la consigliera provinciale Nini Ferrari –, ma anche 1.400 gruppi di studenti. Questo significa fare cultura e accompagnare le persone in un percorso stimolante: con la cultura si fa anche didattica».

Momenti musicali hanno allietato la mattinata
Momenti musicali hanno allietato la mattinata

Un Hub che unisce non solo le persone, ma anche le idee e con «Una notte, un museo» anche i luoghi del territorio: «È un progetto nato dopo la pandemia – ha raccontato Alessandro Boccingher –, per presentare i piccoli capolavori sparsi nei musei e nelle pinacoteche della nostra provincia. All’inizio erano sette musei, quest’anno siamo arrivati a 25: una proposta che è piaciuta molto».

Fra le proposte anche alcune puntate di «In Piazza con Noi», sostenute dalla Fondazione: «L’obiettivo è promuovere alcune piccole realtà e paesi del nostro territorio – ha spiegato la presidente Bontempi –. Succederà anche in due prossime puntate di fine giugno, quelle dedicate a Capo di Ponte e Corteno Golgi, due Comuni della Valcamonica».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

Buongiorno Brescia

La newsletter del mattino, per iniziare la giornata sapendo che aria tira in città, provincia e non solo.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...