Il docente dell'Università di Bologna analizza la vittoria del movimento studentesco: «Si chiude un ciclo, ma le incognite sono tante». Ora la sfida è trasformare la protesta in una forza di governo
Urne aperte il 27 ottobre. Netanyahu e il fronte delle opposizioni sono a caccia dei 61 seggi necessari per governare. I sondaggi delineano un equilibrio incerto e sul Paese incombe il rischio di uno stallo politico