I lavoratori indiani e pakistani sarebbero stati agganciati, sistemati in alloggi sovraffollati, trasferiti e poi impiegati nei lavori della nuova diga foranea di Vado Ligure. Guadagnando tra i 5 e i 7 euro all’ora
L’arresto è avvenuto grazie alla segnalazione di un residente che riferiva di due persone intente a forzare un motorino mentre altre due facevano da palo