Valentina Stanga, direttrice della Sanità penitenziaria degli Spedali Civili: «L’obiettivo è intervenire prima che si manifesti l’emergenza, attraverso attività di prevenzione e monitoraggio. Presto anche la telemedicina»
Qualora la mamma non potesse effettuare immediatamente il contatto pelle a pelle a causa di cure mediche o chirurgiche post-parto, il testimone passa direttamente al partner. Il direttore generale Cajazzo: «Benefici straordinari sin dai primi istanti di vita»