Il Municipio di Collio
Con lei sotto indagine altre 9 persone. Mirella Zanini in queste ore si è dimessa da assessore della comunità montana di Valle Trompia
Zelensky ai funerali del re di Norvegia Harald V - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
La rivelazione del primo ministro del Paese scandinavo all’emittente Nrk. Il velivolo del presidente ucraino sarebbe stato sfiorato mentre decollava dalla Moldova per recarsi a Oslo
Ci si interroga sul fine vita
L’ha presentato l’associazione «Viva la Vita Italia» guidata da Giacomo Gigliotti: «Chiediamo che venga verificato se la procedura organizzata nell’ambito della sanità pubblica sia stata attuata nel pieno rispetto dei limiti stabiliti dalla Corte costituzionale»
Caricamento...
Il regista Ilya Khrzhanovsky - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
di Enrico Danesi
«In Russia ho visto accadere cose terribili». Il regista Ilya Khrzhanovsky in gara con la sua opera
La statua della Madonna decapitata
di Barbara Fenotti
Ad accorgersene è stato un cacciatore che passava in zona: il danneggiamento è avvenuto a pochi giorni dalla festa che vede la statua protagonista
Il San Clemente nasce nel '51 come centro per istruire i migranti
di Claudio Baroni
Nato nel ’51 come centro per istruire i migranti italiani, ha poi saputo cogliere lo spirito dei tempi
I Neet nel Bresciano sono 16.000
Nel Bresciano i giovani che non studiano e non lavorano sono circa 16.000: qual è a tuo parere la ragione di questo fenomeno?
Di' la tua
Paolo Bettoncelli con Mauro Giorgio Ferretti
Il bresciano Paolo Bettoncelli ci racconta il suo impegno (e il suo percorso di fede) tra i cavalieri eredi dell’ordine medievale al servizio del papato
Sono ancora molte le persone che fanno un uso scorretto degli antibiotici
L’infettivologo Patroni: «Tra gli errori più comuni automedicazione, mancato rispetto di dosi e orari e interruzione anticipata della terapia. Uno dei rischi è l’antibiotico-resistenza, che rende le infezioni più difficili da curare»
Il campione di Provaglio fu una gloria del Pedale Bresciano e vinse una medaglia a Città del Messico nel 1968: è morto a 79 anni
I picchi di ozono si registrano nella stagione estiva
I dati di Arpa Lombardia tracciano il bilancio di una stagione critica per la qualità dell'aria in provincia: quasi raddoppiati i picchi rispetto al 2025
La 1000 Miglia in Grecia - Foto 1000 Miglia
Da settembre a dicembre la Freccia rossa è attesa in Austria, Grecia, Cina ed Emirati Arabi Uniti, con i due format «Warm Up» ed «Experience»

Territori

Le notizie più recenti dalla città e provincia

Lettere al Direttore

La tua voce conta. Condividi la tua opinione e leggi le risposte personali del nostro direttore

Invia la tua lettera
Lettera al Direttore

«Ma quando la parola è flebile non resta che il gesto. Mi auguro solo che questo possa contribuire a una riflessione più seria e più giusta, a scelte e decisioni di una democrazia matura che deve tutelarsi. Mi auguro soprattutto che possa servire a evitare che altri nelle mie stesse condizioni abbiano a patire le sofferenze morali che ho vissuto in queste settimane, a evitare processi sommari (in piazza o in televisione) che trasformano un’informazione di garanzia in una preventiva sentenza di condanna. Con stima». Così concludeva il 2 settembre di 34 anni fa la sua drammatica lettera indirizzata al Presidente della Camera On. Giorgio Napolitano, Sergio Moroni. Un parlamentare della Repubblica, aveva 47 anni, bresciano. Non c’è giorno che non lo ricordi. Dal punto di vista personale, famigliare e politico. E dal quel maledetto giorno mi chiedo sempre se il suo gesto sia servito a qualcosa, se abbia spinto ad una riflessione più seria e pacata dello scontro politico, se abbia visto uscire dell’impasse lo stallo in cui il nostro Paese, ma non solo, è bloccato. A guardare i fatti sembra di no. L’Italia dopo tangentopoli è diventata un Paese più povero, con un tasso di litigiosità enorme, con una carenza strutturale della classe dirigente in tutti i settori (tutti nessuno escluso); l’Europa attraversa una delle più gravi crisi identitarie che abbia mai subito nella sua ultrasecolare esistenza. Il clima da progrom che Sergio richiamava nella sua lettera è aumentato, lo sciacallaggio anche, gli interessi personali hanno completamente soppiantato gli interessi dei partiti e di conseguenza della Comunità. Lo ricordo Sergio, quando io giovane studente di Medicina scendevo da via Turati (altro grande socialista) e mi recavo nel suo studio, vicino piazzale Arnaldo. Lui il lunedì riceveva le persone, come ogni parlamentare era solito fare per curare il proprio collegio elettorale. Quando la segretaria, Luisa, mi vedeva lo chiamava al telefono «On. ho davanti a me Franco Spedale, il figlio - mio padre ed io abbiamo lo stesso nome -... Ok lo mando». Così andavo a trovarlo parlavamo qualche minuto di politica; per lui era una pausa dalla routine. «Vieni a trovarmi più spesso» era la sua conclusione prima di congedarmi. Mi consigliava su cosa fare, come comporre un documento, senza mai commentare le cose buffe che scrivevo; mi aiutava a crescere. Era un uomo che faceva della Politica non solo la sua vita ma il principio per migliorare anche quella degli altri. Aveva visione, intuiva ciò che tu volevi dire prima di concludere la frase. Aveva progetti e capacità di analisi. Era un Socialista, vero, serio, per bene. Era un uomo per bene. La Storia riprende in mano la normale fisiologia del mondo, rimettendo le cose al loro posto. Prima o poi ciò accadrà. La stessa cosa la dicevo a Stefania Craxi in occasione della sua nomina a capogruppo dei senatori di Forza Italia. «La storia si riprende il suo naturale percorso e ripara le patologie che in questi 34 anni stiamo vivendo. In questo senso va vista, oltre i meriti che hai, anche la tua nomina». Lo è per Craxi, lo è per Sergio Moroni. Il suo gesto, che pur capendolo continuo a non condividerlo, e che deve essere sempre da monito, non sarà mai dimenticato e ci aiuterà ad individuare la via per rimettere tutto in ordine. Perché altri non abbiano a patire le sofferenze che lui (e la sua famiglia tutta) ha patito. Ci manca. Franco Spedale Caro Franco, questa è una delle lettere più spinose che si possano ricevere, poiché costringe a scegliere tra l’onestà nel raccontare i fatti nudi e crudi di allora e la dignità che merita ogni essere umano, specie chi ha lavato ogni debito con il prezzo della vita. Cominciamo con il fare chiarezza: parliamo non della vicenda di Craxi, bensì di Sergio Moroni. Quest’ultima è scomoda, preferendo le narrazioni pubbliche i contorni netti, il bianco o il nero, mentre nel caso specifico a prevalere sono le gradazioni del grigio. Moroni infatti nella stessa lettera che lei cita, a Napolitano, ammise di aver commesso un errore accettando un sistema in cui ricevere contributi per il partito era prassi comune. Quell’errore tuttavia lo pagò oltre ogni misura, assumendo sulle spalle del singolo un fallimento collettivo. È vero, egli fu vittima di una gogna giudiziaria e pure mediatica, non neghiamolo. Perciò il modo in cui possiamo ricordarlo degnamente non è riscrivendone la storia, bensì facendo in modo che vicende simili non si ripetano, che nessun processo sommario e in piazza venga istituito. Ma, altresì, che alcun «sistema fraudolento» sia posto in essere dai politici, neppure con le migliori intenzioni, confondendo il bene di una parte con quello dell’intero popolo.

Entra a far parte della community del Giornale di Brescia.

Qualità, contenuti, relazioni, territorio. GdB+ il valore di esserci.

Unisciti a noi
Economia
Un momento del convegno per gli 80 anni di Aim
di Anita Loriana Ronchi
All’Università degli Studi di Brescia il convegno-evento che celebra gli 80 anni di Aim, l’Associazione italiana di metallurgia. La prof. Pola: «Le aziende della nostra provincia in prima fila nel riciclo dei metalli»
La presentazione del progetto: da sinistra Contrari, Torchiani e Bianco - © www.giornaledibrescia.it
di Angela Dessì
L’iniziativa di orientamento promossa da Confindustria Brescia col supporto di Teatroeducativo e dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Brescia. Torchiani: «Processo che deve continuare nel tempo»
La zootecnia al centro del progetto
Insieme a Cremona, Lodi e Mantova. L’obiettivo è rafforzare la filiera lattiero casearia
687e.jpeg
In calo i giovani che non studiano e lavorano, ma il mismatch resta un problema per le aziende
Sport
Coach Sandro Bovo al lavoro in piscina con la sua squadra - Foto New Reporter Mazzocchi © www.giornaledibrescia.it
di Fabrizio Vertua
Coach Bovo verso il girone dei preliminari in Georgia: «Avanzare o retrocedere in EuroCup determinerà il lavoro che svolgeremo»
L'infortunio di Marras contro il Desenzano - Foto New Reporter Pasotti © www.giornaledibrescia.it
La risonanza ha evidenziato una lesione di basso grado alla coscia della gamba sinistra
La matricola Valtrompia è pronta per il campionato di Promozione © www.giornaledibrescia.it
di Roberto Cassamali
Il presidente Assisi: «Palcoscenico importante, mancavamo da tre decenni». In panchina c’è Guido Bertoni: «Lavoriamo al massimo»
L'INTERVISTA
Anna Danesi a Istanbul mostra l'argento insieme al libero Ilaria Spirito - Foto Fipav © www.giornaledibrescia.it
di Nadia Lonati
La roncadellese, capitana della nazionale femminile seconda agli Europei: «Tante vorrebbero essere come noi, perso a testa alta»
Cultura e spettacoli
Teresa Guccini, figlia del cantautore
Il documento è datato 19 gennaio 2022: alla moglie è assegnata anche la gestione dell’eredità legata alla sua lunga attività artistica
Una delle sale della Pinacoteca Tosio Martinengo - Foto New Reporter Favretto © www.giornaledibrescia.it
Nel museo bresciano dedicato alla pittura sono custoditi alcuni dei tesori più importanti dell’arte: viaggio dentro allo scrigno espositivo in via Moretto
Luciano Canfora rievocherà la nascita della dittatura giacobina © www.giornaledibrescia.it
di Nicola Rocchi
Otto incontri con storici, scrittori e divulgatori del settore, ospitati nella Sala Grande del teatro cittadino da venerdì 9 a domenica 11 ottobre
Il filobus di Desenzano in un'immagine degli anni Trenta
Dalla filovia di Desenzano alla Vittoria Alata, dalle officine storiche ai menù d’epoca: Biesse, la rivista dedicata alla storia della provincia bresciana, è in edicola da giovedì 10 settembre con il Giornale di Brescia a 8 euro, oltre al prezzo del quotidiano
GDB Podcast

I podcast

Ascolta le storie che contano

Ascolta tutti i podcast

Caricamento...

Caricamento...

Caricamento...

Agenda

Non perdere gli appuntamenti più interessanti

Tutti gli eventi
Le nostre iniziative
Il direttore del Giornale di Brescia, Giorgio Bardaglio © www.giornaledibrescia.it
Appuntamento in via Solferino alle 17.30 con l’evento riservato in esclusiva agli abbonati del Giornale di Brescia
«Il capo sono io. I 53 sbagli che ostacolano la tua leadership in azienda (e come evitarli)» di Matteo Servidati
Un libro dedicato a imprenditori e manager che passa in rassegna 53 errori capaci di frenare la tua leadership. Il volume di Matteo Servidati è in edicola con il Giornale di Brescia da sabato 12 settembre a 12,90 euro, oltre al prezzo del quotidiano
Cinque giochi e passatempo nella sezione «Giochi del GdB»
Uno dei passatempi più legati alla tradizione locale arriva su GdB+ insieme a Codice segreto e Parola nascosta. Completano l’offerta Sudoku e Crucipuzzle, con nuove sfide ogni giorno e archivio delle partite. Provali subito sul sito del Giornale di Brescia
Canali
Studenti di una precedente edizione con gli attestati
Sedici ore online e quaranta in presenza, poi la possibilità di uno stage in un Paese a risorse limitate: iscrizioni entro il 30 settembre per la settima edizione del progetto
Il mondo è cambiato, la scuola non abbastanza
di Gianantonio Frosio, ex docente ed ex vicario
Come vede la didattica un professore di lungo corso, che adesso si gode la pensione
Le prove Invalsi misurano la preparazione degli studenti
I dati del 2024/2025: le seconde generazioni migliorano e agganciano gli studenti italiani, ma per le prime c’è ancora molta strada da fare
Una giornata di sole a Brescia dell'ultima estate
Dopo mesi di caldo è arrivato il momento di tirare le somme sulla stagione che, secondo il calendario meteorologico, si è ufficialmente conclusa il 31 agosto
Un ibis sacro
Nella stagione venatoria 2026/2027 potranno essere «prelevati» fino a 30 esemplari per giornata di caccia
Originariamente il tulipano era solo rosso © www.giornaledibrescia.it
Esemplari rari pagati quanto intere dimore di lusso e l’infezione trasmessa dagli afidi che diede vita alle varietà più ricercate del diciassettesimo secolo
Caricamento...
Invia la tua fotografia

Partecipa anche tu e vedi il tuo scatto pubblicato