Ambiente
Uno scorcio del sito Caffaro di via Nullo - © www.giornaledibrescia.it
Si intitola «25 anni dopo»: sono quelli trascorsi da quel 2001 che portò alla luce l’inquinamento sprigionato dalla fabbrica dei veleni e con cui Brescia fa ancora i conti
Dopo le demolizioni si passa allo scanner il terreno con il georadar - Foto Gabriele Strada/Neg © www.giornaledibrescia.it
Il 13 agosto 2001 scoppiava il caso dell’inquinamento da Pcb e diossine: dentro l’ex sito industriale di Brescia si bonifica, ma fuori per i cittadini non c’è ancora alcun risarcimento
Una foto d'epoca che ritrae i lavoratori della Caffaro
L’ex lavoratore: «Per anni si fecero sperimentazioni per la De Nora, vennero inseriti anche dei radioisotopi»
L’aumento delle temperature estive e delle ondate di calore stanno inducendo molti turisti a inserire tra i principali criteri di scelta anche la «freschezza» e la vivibilità climatica delle località di arrivo
Primo piano
Settimane senza piogge significative e temperature elevate hanno ridotto le portate; irrigazione sempre più limitata
Sempre più preoccupanti le condizioni del Mella
Gli assessori regionali Beduschi e Sertori assicurano: «Situazione sotto controllo, ma restiamo all’erta»
I Bonetti: i fratelli Giovanni e Luciano con i figli Davide e Sara © www.giornaledibrescia.it
Mentre le temperature esterne raggiungono livelli straordinari, nel settore florovivaistico si lavora con mesi d'anticipo e si pensa già all’autunno e alle Feste. I consigli per la cura in casa dei fiori che ravvivano la stagione fredda
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