Ambiente
Gli eventi meteo estremi e le patologie del legno mettono a rischio il patrimonio verde © www.giornaledibrescia.it
Errori di piantumazione, potature drastiche e lesioni radicali minano la stabilità degli alberi. L'appello dell’agronomo Pandini: meno preconcetti e più diagnosi per evitare tragedie
L'attività di rilevamento sui rischi gliaciali - © www.giornaledibrescia.it
di Ruggero Bontempi
L’intervista al professor Giorgio Vassena dell’Università degli Studi di Brescia: «È già successo in Val Rabbia e a Sonico nel 2012»
Una raganella alle Torbiere - © www.giornaledibrescia.it
Anfibi e fiori spariti da anni sono ricomparsi nella Riserva naturale del Sebino. Il presidente Pilotti: «Fondamentali interventi mirati di restauro ecologico e conservazione attiva»
In cerca di refrigerio in città - Foto Gabriele Strada/Neg © www.giornaledibrescia.it
La terza decade del mese promette – finalmente – tregua, ma il 2026 entra di diritto nella storia climatica bresciana, anche se l’estate del 2003 resta la più rovente
Primo piano
Due persone si riparano dal sole in piazza Loggia - Foto Marco Ortogni/Neg © www.giornaledibrescia.it
Intervista al climatologo e divulgatore scientifico: «È presto per dire se sarà l’anno più caldo di sempre, ma la temperatura continuerà a crescere. Brescia si sta attrezzando bene, anche se da soli i piani di mitigazione potrebbero non bastare»
Uno scorcio del sito Caffaro di via Nullo - © www.giornaledibrescia.it
Si intitola «25 anni dopo»: sono quelli trascorsi da quel 2001 che portò alla luce l’inquinamento sprigionato dalla fabbrica dei veleni e con cui Brescia fa ancora i conti
Il 13 agosto 2001 scoppiava il caso dell’inquinamento da Pcb e diossine: dentro l’ex sito industriale di Brescia si bonifica, ma fuori per i cittadini non c’è ancora alcun risarcimento
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