«Un luogo di assidua creazione e di assidua perfezione». Gabriele d'Annunzio scrisse la frase che dà il nome alla festa in programma domani, esattamente cento anni fa, nel «Libro ascetico della giovane Italia».
Oggi il Vittoriale degli Italiani, ferito dal fortunale del 17 luglio scorso, la fa propria. «Il Vittoriale ha attraversato la tempesta - annuncia il presidente della Fondazione, Giordano Bruno Guerri - e ora riparte. La perfezione è garantita dai lavori già in corso per riparare i danni e domani pianteremo 33 giovani cipressi a sostituire quelli caduti, negli stessi luoghi». E ancora: «La creazione è dimostrata dalle quattro nuove e splendide mostre che inaugureremo, oltre alle numerose novità di cui annunceremo l’avvio, fra cui l’apertura del Convento, tre appartamenti all'interno del Vittoriale destinati a studiosi e ospiti speciali».
Il programma
Un’inaugurazione della stagione autunnale all’insegna di nuovi progetti, nuovi spazi, nuovi interventi di recupero, tutela e promozione culturale. Come di consueto, per l’occasione di festa, nel pomeriggio l’ingresso al Parco del Vittoriale sarà gratuito. L’evento si apre alle 17 con l’alzabandiera all’ingresso.
Poi l’inaugurazione delle mostre: «Magia Libertina» di Claudio Vino al Museo d’Annunzio Segreto; «Luz herida - Luce ferita» di Tomás Quiroga al Golfo Nascosto; «Adolfo Wildt e Gabriele d’Annunzio» di Anna Cerofolini a Casa Cama; «La notte ha la sua via» di Naby al Mas. Tutte saranno visitabili fino al 7 marzo 2027.
Progettie lavori
Alle 18, in auditorium, Guerri presenterà, con l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, lo stato degli interventi di recupero avviati, insieme ai primi risultati del progetto Art Bonus, con i dati delle donazioni ricevute. Si parlerà anche della candidatura del Garda a Capitale Italiana della Cultura 2029, di cui Guerri è ambasciatore, e del progetto «Vittoriale da vivere», realizzato con Fondazione Tim, che attraverso tecnologie immersive e realtà virtuale ha dato vita a un nuovo percorso narrativo dedicato al complesso dannunziano: una proposta che avvicina i giovani e garantisce spazi più inclusivi, a beneficio delle persone con disabilità motorie e uditive.
Tante novità, per un Vittoriale che non va in letargo e che anche durante l’autunno-inverno continuerà a proporsi come polo culturale e turistico di grande attrazione.



