CronacaBassa

Chiari, su Rai1 i 525 anni del Duomo e il secolo con i Salesiani

Daniele Piacentini
Domenica doppia festa per sancire un anno di iniziative liturgiche e culturali per ricordare il duplice anniversario
Grande emozione a Chiari per la festa per i 525 anni del Duomo
Grande emozione a Chiari per la festa per i 525 anni del Duomo
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Due pietre fondanti della storia – religiosa e no – della comunità di Chiari su Rai1. Domenica mattina la rete ammiraglia del servizio pubblico sarà in diretta dal Duomo dedicato ai santi Faustino e Giovita per trasmettere la messa della domenica Laetare, la quarta del tempo di Quaresima.  Duplice l’occasione: il 525esimo anniversario della dedicazione del Duomo e il centenario della presenza dei Salesiani a Chiari.

La diretta

La diretta inizierà alle 10.55, ma i partecipanti alla messa dovranno arrivare in Duomo entro le 10.30. L’iniziativa andrà di fatto a chiudere un anno intero di iniziative – liturgiche, storiche e culturali – che la parrocchia, guidata ormai da 8 anni dal prevosto, monsignor Gian Maria Fattorini, ha organizzato proprio per celebrare, assieme a tutta la comunità, la dedicazione del Duomo di piazza Zanardelli ai patroni cittadini, i santi Faustino e Giovita.

La storia della chiesa

In realtà l’esistenza di un edificio sacro nella stessa zona, cuore del centro storico di Chiari, risale almeno al 1148, come attestato da un’apposita bolla papale. A inizio Quattrocento la crescita tumultuosa della cittadina dell’Ovest Bresciano rese tuttavia inadeguata la struttura precedente. I lavori, iniziati nel 1432, si conclusero nel 1500. Di quella chiesa oggi rimane ben poco: dentro il Duomo è possibile vedere un mattone inciso e murato che ricorda l’anno 1432 quale data di inizio della costruzione quattrocentesca, successivamente modificata, seguendo la crescita della comunità.

L’istituto religioso e i suoi cento anni in città

Il legame tra clarensi e Duomo è però rimasto immutato, contribuendo ancora oggi in maniera significativa alla definizione stessa dell’identità clarense, arricchitasi nel 1926 dall’arrivo dei Salesiani. Naturale, quindi, il simbolico passaggio di testimone tra le iniziative per i 525 anni di dedicazione del Duomo, partite già nel 2025, e quelle per il centenario della presenza a Chiari dei Salesiani, che occuperanno invece gran parte dell’anno in corso.

Non a caso, la messa di domenica vedrà la presenza anche dell’ispettore salesiano di Lombardia ed Emilia, don Roberto Dal Molin, di docenti e studenti di San Bernardino e della Piccola Accademia di Musica «San Bernardino-Città di Chiari».

Altre iniziative

Il giorno dopo, lunedì, la sala Paolo VI del Centro Salesiano di via Palazzolo, 1 ospiterà poi (dalle ore 20.45) un altro appuntamento, l’incontro «Domenico Menna e Primo Mazzolari: figure all'incrocio tra Mantova e San Bernardino», andando a esplorare – grazie ai contributi di Mino Facchetti e Giovanni Telò e con il patrocinio della stessa Parrocchia - il legame e l’eredità a Chiari di questi due protagonisti del Novecento.

Decine di altre iniziative riempiranno la cittadina per tutto l’anno, fino alla chiusura, già calendarizzata per il 31 gennaio 2027, con il presidente Cei, il cardinal Matteo Zuppi.

Tutto il programma è sul sito www.salesianichiari.it/centenario.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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