A Leno la cooperativa Collaboriamo festeggia 45 anni di attività

Nata nel 1981 su iniziativa di alcuni volontari (tra cui Paolo Bonometti, Monica Crescini e Battista Gabossi), la Cooperativa sociale Collaboriamo, che si occupa di servizi per persone disabili attraverso un Centro diurno (30 utenti) e una Comunità socio sanitaria (10 utenti), aspettava con ansia il 2021 per spegnere le prime 40 candeline. Attesa finita male, perché si era messo di traverso il Covid, che aveva bloccato tutto, anche i compleanni.
Gli appuntamenti
Ci riprova quest’anno, con iniziative varie pensate per festeggiare i 45 anni. Gli appuntamenti sono stati illustrati ieri da Battista Gabosssi e Simone Pennati, del consiglio di amministrazione della Coop, e da Lelia Tomasi, presidente di Ali per Volare, un’associazione di volontari a supporto della Collaboriamo.
«Abbiamo organizzato una serie di appuntamenti – dice Lelia Tomasi –, che entrano nel vivo il 21 marzo nella palestra dell’Istituto Capirola, con Colori, un concerto del Corpo musicale lenese diretto da Stefano Giacomelli e per l’occasione anche da Sem Fiora».
Sono in programma anche la partecipazione alla camminata «La notte dei leoni» (3 giugno), un’apericena in occasione dell’apertura alla cittadinanza della Comunità (18 settembre), una mostra d’arte (dal 31 ottobre al 7 novembre), uno spettacolo teatrale (3 e 5 dicembre), e poi iniziative varie, che vanno dallo spiedo solidale alla raccolta di fondi.
I fondi
Parlando di fondi siamo entrati in un altro capitolo. La Coop (una quarantina di addetti, oltre ai 40 utenti) ha bisogno di un’altra vettura e di un nuovo pulmino: «Per l’auto abbiamo messo gli occhi su una Dacia perché è la più economica – dice Gabossi –. Per il pulmino pensiamo ad un Ducato a 9 posti».
Siccome entrambi i mezzi devono essere attrezzati per il trasporto di persone speciali, costano parecchio: 90.000 euro. Non avendoli a disposizione, alla Coop hanno pensato di tirare le tasche alle aziende locali, ma anche al crowdfunding, una raccolta di fondi collettiva fatta insieme con Cassa Padana. Ogni donazione è bene accetta.
Il bilancio
Infine, a maggio, la presentazione del bilancio («Da tre anni siamo in attivo») e il rinnovo delle cariche sociali. Attualmente il cda è composto da Battista Gabossi, Simone Pennati, Audilia Sudati, Massimo Antonini, Co’ Pierluigi e Maddalena Bertoletti.
«Anche per dare spazio a più volontari – anticipa Pennati –, quindi per avere a disposizione più energie, abbiamo deciso di aumentare il numero dei consiglieri, che da 6 passeranno a 9. Tre persone in più, magari giovani, fanno comodo».
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