Dal minibasket alla panchina: la lezione di Cotelli agli studenti

Una giornata tra palleggi, canestri e tiri liberi per gli studenti del Pascal Mazzolari di Verolanuova che hanno passato un pomeriggio con Matteo Cotelli, allenatore della Pallacanestro Basket Brescia. L’incontro è stato possibile grazie al Progetto sportivo Ite e agli insegnanti Elisabetta Chiarolla, Roberto Guerreschi e Paolo Piovani. Presenti anche i piccoli giocatori della Gs Verolese Basket, accompagnati dal loro preparatore tecnico Roberto Piacentini e da Roberto Moscarella.
In campo
Lo sport e i suoi valori sono stati il motore del racconto che coach Cotelli ha fatto ai ragazzi e che ha permesso loro di conoscere l’allenatore della Germani. Matteo Cotelli ha raccontato tutte le tappe del suo cammino di formazione nel mondo dello sport. Dalle esperienze di giocatore bambino, a quelle di allenatore delle squadre giovanili, a viceallenatore della Pallacanestro Brescia, ruolo nel quale ha vinto la Coppa Italia 2023, a quella, ora, di allenatore.
«Allenare i ragazzi – ha detto Cotelli – è un trasmettere loro fiducia e quei valori che sono utili nello sport, ma anche nella vita quotidiana. Allenare gli adulti è più un gestire la squadra dal punto di vista tecnico e, soprattutto, da quello psicoemotivo per poter raggiungere il giusto equilibrio in spogliatoio e in campo per raggiungere l’obiettivo».
Professionalità e umanità
Tante sono state le domande arrivate dai ragazzi che hanno partecipato con entusiasmo all’incontro e hanno permesso a Cotelli di raccontare la sua esperienza nel mondo della pallacanestro. È stato così possibile approfondire come si lavora dal punto vista tecnico e del gioco, come si coordina una squadra e come ci si comporta in previsione di una partita, come si organizzano gli allenamenti di gruppo e singoli. E come si incastra tutto questo con le attività di respirazione e mindfulness ritenute molto utili per il rilassamento.
Cotelli ha conquistato tutti per la sua professionalità, per la sua umanità e anche per l’orgoglio che ha dimostrato da bresciano ad allenare la squadra della propria città. Un sogno diventato realtà, ha sottolineato Matteo Cotelli prima di salutare i ragazzi, che richiede, ha concluso: «Passione grande per quello che si fa, disciplina e dedizione per il proprio lavoro e per quello con la squadra e anche una buona dose di coraggio, perché è un lavoro di responsabilità nel quale è importante fare il meglio anche per ripagare la fiducia».
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