Nato e India, all’assemblea parlamentare anche il bresciano Formentini

Si è svolta nei giorni scorsi l’undicesima edizione del Raisina Dialogue, l’appuntamento annuale dedicato alla proiezione internazionale dell’India
Il deputato Paolo Formentini - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
Il deputato Paolo Formentini - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
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Si è svolta nei giorni scorsi in India l’undicesima edizione del Raisina Dialogue, il più importante appuntamento annuale dedicato alla proiezione internazionale dell'India. A Delhi era presente anche una delegazione italiana dell’Assemblea parlamentare, di cui fa parte il deputato bresciano Paolo Formentini.

«È la prima volta che l’Assemblea parlamentare Nato è in India per partecipare al Raisina Dialogue – sottolinea il deputato –, un fatto non casuale e che anzi testimonia la volontà condivisa di favorire un confronto tra India e Alleanza atlantica. In un contesto internazionale così dinamico e incerto, avere rapporti solidi tra Paesi è fondamentale sia nell’immediato che in prospettiva futura».

I temi

«Insieme agli incontri istituzionali, che hanno una loro rilevanza, ci sono ovviamente anche temi ben più concreti che vengono affrontati in questi contesti – prosegue Formentini –. Parlo ad esempio di lotta al terrorismo e di sicurezza marittima, con iniziative comuni che i vari Paesi possono e devono mettere in campo congiuntamente. Il dialogo è fondamentale anche per questioni di ampio sviluppo come il corridoio Imec (India–Middle East–Europe) e le varie rotte di navigazione, che vanno mantenute aperte anche in funzione della pace. Il transito di merci è un deterrente per i conflitti, e dunque promuovere e tutelare le rotte commerciali è un metodo in più per preservare la pace nel mondo con pragmatismo e buonsenso».

«In questo senso, l’Italia può giocare un ruolo rilevante a livello internazionale proprio grazie al corridoio Imec. La centralità economica del Mediterraneo e una rete di connessioni strutturata, con ad esempio il porto di Trieste quale snodo verso est e verso nord, sono un’opportunità strategica per l’interesse nazionale. Un lavoro complesso che stiamo portando avanti anche alla Camera, con la commissione Esteri che proprio all’inizio del 2026 ha approvato una risoluzione (a prima firma Formentini, ndr) che impegna il Governo a valutare l’adesione all’iniziativa Tre Mari e collegarla all’Imec e all’Ince. Iniziative che possono rendere l’Italia ancor di più cerniera geografica strategica Est/Ovest – Nord/Sud, nell’interesse del Paese», conclude il leghista.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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