Ricostruzione mammaria, al Civile un intervento mai eseguito prima

Una tecnica chirurgica d’eccellenza, tra le più avanzate al mondo, è approdata all’ospedale Civile di Brescia. A fine novembre, per la prima volta, è stato eseguito un intervento di mastectomia radicale con conservazione del complesso areola-capezzolo, seguito da una ricostruzione mammaria immediata con tecnica Diep (Deep inferior epigastric perforator), che utilizza tessuto prelevato dall’addome. Un traguardo che accende i riflettori sulla nostra città.
La paziente e l’intervento
La paziente è una donna di 65 anni, a cui era stato diagnosticato un carcinoma mammario con interessamento dei linfonodi ascellari. La donna è stata presa in carico dalla Breast Unit del Civile e il caso è stato discusso, come sempre, in ambito multidisciplinare, coinvolgendo chirurghi, oncologi, radiologi, anatomo-patologi, radioterapisti e infermiere case-manager. Il team ha proposto un trattamento neoadiuvante in fase preoperatoria, seguito da un intervento chirurgico di mastectomia. La paziente è stata valutata con una visita congiunta tra chirurgo senologo e chirurgo plastico, che hanno illustrato le diverse opzioni. La sua scelta è stata quella di condividere il percorso proposto, accettando consapevolmente anche la presenza di una cicatrice addominale e privilegiando una ricostruzione più naturale e stabile nel tempo.
A distanza di un mese, dopo aver completato il trattamento medico con remissione radiologica parziale della malattia, la paziente è stata sottoposta a un intervento chirurgico combinato. La mastectomia sinistra con conservazione del complesso areola-capezzolo e la dissezione ascellare sono state eseguite dalla dottoressa Anna Bianchi e dal dottor Alberto Copellotti, nell’ambito dell’équipe di Chirurgia senologica dell’Asst, diretta dal dottor Giusto Pignata. Contestualmente, l’équipe di Chirurgia Plastica, diretta dal dottor Roberto Baraziol coadiuvato dal dottor Diego Faccio, dal dottor Luigi Valotto e da altri professionisti, ha provveduto alla ricostruzione mammaria e contestuale simmetrizzazione controlaterale garantendo la miglior simmetria possibile nel post operatorio senza bisogno di ulteriori interventi.
Si tratta del primo intervento di ricostruzione mammaria autologa immediata con tecnica Diep eseguito al Civile. È un’operazione più lunga e complessa rispetto alla ricostruzione protesica, ma, come spiegano dalla Asst, offre vantaggi nel tempo: la mammella viene ricostruita con tessuti della paziente, più naturali e duraturi, che generalmente non richiedono ulteriori interventi correttivi.
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