Economia

Eventi e meno caldo: con settembre il turismo bresciano prova il recupero

Centomiglia, Air Show, Rally 1000 Miglia e i concerti di Pooh e Biagio Antonacci sono solo alcuni degli appuntamenti che aprono il mese. Cosa si aspettano gli imprenditori della provincia, dal Garda alle valli
Turisti sul lago di Garda - © www.giornaledibrescia.it
Turisti sul lago di Garda - © www.giornaledibrescia.it

Dal Garda alla città, passando per il Sebino, la Franciacorta e le valli, questo fine settimana la provincia è pronta ad accogliere migliaia e migliaia di persone. E non è solo il clima più clemente, con temperature che pur in rialzo sono di certo più vivibili delle torride giornate di quest’estate, ad attrarre turisti e visitatori. Il calendario degli appuntamenti è infatti fitto di eventi da cerchio rosso: Centomiglia, Air Show, Rally 1000 Miglia e concerti – Pooh e Biagio Antonacci su tutti –, fungono infatti da catalizzatore dell'interesse delle persone, con ricadute dirette sul tessuto economico nostrano.

Garda

Partiamo dal lago di Garda, vero epicentro del primo weekend di settembre. «Basandosi sui risultati degli anni passati ci aspettiamo giorni buoni, se non ottimi – spiega Andrea Maggioni, imprenditore del settore somministrazioni attivo a Salò –. Penso ad esempio ai dieci concerti di Biagio Antonacci: oltre al valore artistico della manifestazione, c’è stato un grande ritorno in termini di promozione della città. Parliamo infatti di un artista seguito da circa un milione di follower, che racconta Salò attraverso i suoi canali e la sua presenza quotidiana: il fatto che soggiorni qui, che frequenti il territorio, che faccia jogging sul lungolago e che si stia sempre più legando alla nostra comunità, contribuisce a creare un rapporto molto forte con la città e una evidente ricaduta economica».

Chi non ha mai smesso di lavorare durante tutta l’estate è stato il settore della ricezione, degli hotel e degli alberghi: «Settembre si conferma, insieme a maggio, uno dei mesi più importanti per il turismo sul lago di Garda. È un periodo in cui si lavora molto bene: la richiesta è ancora elevata e i dati di questo fine settimana stanno rispettando pienamente le nostre previsioni – spiega Giuseppe Caccamo, titolare di un hotel a Desenzano –. A favorire questo andamento sono diversi fattori: il clima ancora favorevole, la possibilità per molte persone di evitare i periodi di maggiore affollamento estivo e il fatto che le scuole non siano ancora iniziate».

Anche sul fronte ristorazione ci si aspettano buoni risultati dal fine settimana, grazie ad Air Show (Desenzano), Centomiglia e Circuito del Garda (a Salò): «Speriamo di recuperare qualcosa, perché questa estate è stata molto difficile – racconta il proprietario di un bar a Desenzano –. Il grande caldo prolungato ha pesato enormemente sui consumi e sui nostri margini, erosi anche dal costo dell’energia».

Tutto l’economia del territorio del Benaco ha infatti patito la situazione estrema da giugno ad agosto, «che si aggiunge a una diminuzione di spesa dei nostri clienti abituali, italiani e tedeschi – aggiunge Maggioni –. Viviamo però una fase di transizione, con un forte e nuovo afflusso di presenze da Nord America, Regno Unito e Brasile».

Brescia

In cerca di un riscatto è però anche il capoluogo, stretto forse più che altre aree nella morsa del caldo record. «La situazione è però difficile da interpretare – evidenzia Giacomo Lazzarini, titolare di un bar in centro città –. Sicuramente durante questo weekend i numeri torneranno a salire, sia per le temperature in calo sia perché le persone sono tornate dalle ferie. Non è poi da sottovalutare l’impatto di un evento come il Pride, sebbene l’effettivo impatto economico dipenda molto anche dalla zona in cui si ha l’attività».

Fiorella Mannoia in piazza Loggia
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Fiorella Mannoia in piazza Loggia

A fare da stimolo ai consumi secondo il proprietario di un ristorante in centro «sono anche gli eventi musicali e culturali: l’ho visto col concerto di Fiorella Mannoia qualche giorno fa (sabato 5 sono invece attesi i Pooh, ndr), lo sperimento tutte le volte che c’è uno spettacolo al Teatro Grande o una proiezione cinematografica – racconta –. Non hanno però tutti lo stesso impatto, soprattutto quelli a Campo Marte che non permettono di intercettare potenziali clienti. In ogni caso un effetto positivo ce l’hanno, rendendo viva la città. E, per concludere, confermo come il centro in questi primi giorni di settembre si stia ripopolando dopo un’estate non facile».

Franciacorta e lago d’Iseo

Sul Sebino e in Franciacorta il turismo ha invece un volto più lento, «alla luce di una vocazione diversa rispetto ad altre zone, come ad esempio il lago di Garda – spiega la titolare di una cantina –. È un turismo più lento, legato all’esperienza, al paesaggio, alla qualità dell’accoglienza e alla scoperta del territorio attraverso il vino e le sue eccellenze».

E con l’arrivo di settembre e dell’autunno questa caratteristica si accentua: «La stagione della vendemmia rappresenta un momento cruciale non soltanto dal punto di vista produttivo ma anche sotto il profilo dell'accoglienza – conferma –. È un periodo che richiama molti visitatori interessati a vivere da vicino il mondo della Franciacorta, e più che per questo fine settimana, ci aspettiamo grande afflusso durante il Festival Franciacorta in Cantina (dal 18 al 20 settembre, ndr)».

Valcamonica

Dove i numeri sembrano essere stati soddisfacenti durante tutta l’estate è la Valcamonica, «con un andamento molto positivo» conferma un albergatore dell’Alta valle. Proprio come avviene sul Garda, «posso dire che il mio hotel è pieno da tempo, con le prenotazioni arrivate già tempo fa – aggiunge –. Il motivo è anche legato alle condizioni climatiche, poiché, dopo i mesi più caldi dell’estate, il fresco di settembre permette finalmente di vivere la montagna nel modo migliore, con temperature ideali per attività all’aria aperta». Non spaventa il rischio maltempo, «nonostante l’alerta costante non faccia di certo bene al turismo, soprattutto se si corre il rischio di trovarsi di fronte a una strada, la sola per raggiungerci, chiusa».

Valtrompia

Un’area che invece sta crescendo, e che nonostante il caldo ha fatto registrare buoni numeri per tutta l’estate, è la Valtrompia. «Un segnale sicuramente positivo è rappresentato dalla crescita delle iniziative nei diversi Comuni, nonché dalla nascita di nuove realtà sul territorio – fa sapere l’assessore al Turismo della Comunità Montana Antonella Montini –. Negli ultimi tempi sono nate nuove Pro loco, ad esempio a Gardone, Sarezzo e Irma, e sono aumentate le proposte rivolte ai visitatori e ai residenti. Stanno inoltre emergendo attività sempre più legate all’esperienza e alla scoperta della valle, «dalla giornata da casaro alle iniziative gratuite per bambini organizzate da Civitas, fino ai nuovi percorsi di land art nei boschi della Vaghezza». E oltre al contributo dell’attività di promozione, attraverso i social e non solo, «un ottimo impatto lo hanno avuto eventi come il Bao Music Festival o il Valle Trompia Bike Festival in Maniva».

E in questi giorni la valle sarà anche protagonista dello storico Rally 1000 Miglia – coinvolge in modo massiccio anche la Valsabbia – forte di una capacità di attrazione molto verticale sugli appassionati, ma capace anche di attrarre curiosi da fuori e da dentro la provincia.

Ripresa

Tirando le fila del discorso e sommando le varie situazioni attraverso la provincia, emerge come, dopo un’estate complicata dal caldo e dalla contrazione dei consumi, il calendario di settembre offra una possibilità concreta di recupero per molte attività imprenditoriali, di consolidamento per altre. Perché gli eventi non risolvono di certo da soli le difficoltà di una stagione, ma confermano il loro ruolo di generatori di presenze e di ricadute sull’economia locale.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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