Economia

Caro energia, bollette +50% per le imprese bresciane di turismo e commercio

A dirlo un’analisi di Confesercenti, la presidente Quaresmini: «Il rischio è un aumento dei prezzi per i turisti, indebolendo l’attrattività e la competitività delle destinazioni provinciali»
Contatori dell'elettricità - © www.giornaledibrescia.it
Contatori dell'elettricità - © www.giornaledibrescia.it

La stagione turistica si chiude con un conto energetico più pesante per le imprese bresciane. Alberghi, ristoranti, bar, stabilimenti balneari e attività commerciali della provincia hanno dovuto fare i conti con una nuova fiammata dei costi dell’elettricità, con rincari che nei mesi estivi hanno superato il 40% e, in alcuni casi, si sono avvicinati al 50%. A dirlo è un'analisi di Confesercenti della Lombardia Orientale.

Un impatto particolarmente rilevante in un territorio dove il turismo rappresenta una componente decisiva dell’economia locale: dal lago di Garda al lago d’Iseo, passando per la città e le località montane, molte imprese concentrano proprio nei mesi estivi una quota significativa del fatturato annuale. L’aumento delle bollette arriva quindi in una fase strategica, quando i margini della stagione vengono costruiti e consolidati.

Stime

Secondo le stime elaborate da Confesercenti nazionale insieme al Gruppo Innova, tra giugno e agosto i rincari energetici hanno generato un aggravio complessivo di circa 870 milioni di euro per le attività italiane del commercio, della somministrazione e dell’ospitalità. Nel Bresciano l’effetto si è fatto sentire in modo particolarmente marcato, vista la forte presenza di strutture ricettive e pubblici esercizi nelle principali aree turistiche.

Per un albergo medio da 45 camere la spesa elettrica nei tre mesi estivi è aumentata di circa 4mila euro, pari a un incremento del 48,5%. Per un ristorante l’aggravio stimato si aggira intorno ai mille euro, con una crescita del 47,6%, mentre un bar ha registrato circa 550 euro di maggiori costi, equivalenti a un +44%. Numeri che, soprattutto sulle sponde bresciane del Garda e del Sebino, rischiano di comprimere in poche settimane una parte dei risultati economici ottenuti durante l’intera stagione.

Energia e inflazione

Il rincaro delle utenze si inserisce in un quadro nazionale segnato dalla nuova accelerazione dell’inflazione. Secondo la stima preliminare dell’Istat, ad agosto l’indice dei prezzi al consumo è cresciuto dello 0,5% rispetto a luglio e del 3,3% su base annua, in aumento dal +2,9% registrato a luglio. A spingere la dinamica inflattiva sono soprattutto i costi energetici: a luglio gli energetici regolamentati avevano segnato un incremento annuo del 14,8%, dopo il +9,2% di giugno.

Confesercenti nazionale evidenzia inoltre come gli attuali livelli dei prezzi internazionali dell’energia possano tradursi in mezzo punto percentuale aggiuntivo di inflazione tra il 2026 e il 2027, con il rischio di avvicinarsi alla soglia del 4% già nell’ultimo trimestre dell’anno. Per le imprese bresciane il problema non riguarda soltanto l’aumento dei costi, ma anche la difficoltà di trasferirli sui prezzi finali in un contesto di consumi ancora fragili.

«A pesare non è stato soltanto il caldo eccezionale, con il maggiore ricorso a climatizzatori e impianti di refrigerazione. Il prezzo dell’energia elettrica all’ingrosso è cresciuto di oltre il 30% rispetto all’estate 2025, con picchi serali particolarmente onerosi proprio nelle fasce in cui alberghi, ristoranti e locali dei lungolaghi concentrano buona parte della loro attività», spiega Barbara Quaresmini, presidente di Confesercenti Lombardia Orientale.

Turismo sotto pressione

All’aumento delle bollette si è aggiunta una stagione condizionata anche dagli effetti del caldo estremo. Le alte temperature hanno modificato le abitudini dei clienti, riducendo gli spostamenti nelle ore centrali della giornata e concentrando maggiormente gli afflussi nelle ore serali. Una dinamica che ha penalizzato soprattutto negozi, bar e attività commerciali situate nelle località turistiche. «Le imprese si trovano strette tra costi fissi in forte crescita e ricavi in calo. Il Garda e il Lago d’Iseo vivono di turismo ed è proprio in questi ultimi mesi che le attività generano gran parte del fatturato annuo. Ricevere bollette sensibilmente aumentate nel pieno della stagione significa vedere assottigliarsi il margine costruito con un anno di lavoro» sottolinea Andrea Maggioni, vicepresidente vicario di Confesercenti Lombardia Orientale.

Per il comparto dell’accoglienza, inoltre, i consumi energetici rappresentano una voce difficilmente comprimibile. Climatizzazione delle camere, refrigerazione degli alimenti, cucine professionali e servizi agli ospiti sono elementi essenziali per mantenere gli standard richiesti da una clientela sempre più internazionale.

Autunno

Il timore delle associazioni di categoria è che la pressione sui costi possa proseguire anche nei prossimi mesi. Dopo l’estate, infatti, cresce l’attenzione sull’aumento del prezzo del gas e sugli effetti che una nuova accelerazione dell’inflazione potrebbe avere sul potere d’acquisto delle famiglie e sulla propensione alla spesa.

«A complicare il quadro è anche la progressiva rarefazione commerciale che interessa vie e lungolaghi delle principali località turistiche bresciane. La diminuzione del numero di esercizi attivi indebolisce l’indotto e riduce l’attrattività complessiva dei centri» aggiunge Maggioni.

Confesercenti Lombardia Orientale rilancia quindi la richiesta avanzata a livello nazionale per un intervento strutturale sulle componenti Asos della bolletta e per una revisione complessiva della fiscalità energetica. L’obiettivo è contenere l’impatto sui bilanci delle imprese evitando che gli aumenti dei costi si trasformino in ulteriori rincari per consumatori e turisti.

«Il rischio concreto è che il caro energia determini un aumento dei prezzi per i turisti, indebolendo l’attrattività e la competitività delle destinazioni bresciane proprio mentre Garda e Iseo stanno consolidando la loro capacità di richiamare flussi internazionali. Continueremo a monitorare la situazione insieme alle imprese associate e a portare la voce del territorio ai tavoli nazionali» conclude Quaresmini.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

Economia & Lavoro

Storie e notizie di aziende, startup, imprese, ma anche di lavoro e opportunità di impiego a Brescia e dintorni.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...