Canzone d’autore, pop rock e pop lirico, perfino musical (con l’aggiunta di un po’ di cabaret) in piazza della Loggia; la... residenza in musica di Antonacci al Vittoriale di Gardone Riviera.
Il settembre musicale cittadino decolla da mercoledì 2 settembre sulle ali del Brescia Summer Music organizzato dal Cipiesse che, dopo un luglio all’insegna di rock e hip hop sul prato dell’Arena Campo Marte, si prende il cuore pulsante della Leonessa con proposte a volume più moderato. Non ci sarà, come noto da tempo, il live di Claudio Baglioni (l’artista romano ha interrotto il tour estivo a causa di una polmonite insterstiziale: l’appuntamento con lui è rinviato al 2027), ma sono comunque sei gli spettacoli in cartellone, dal 2 al 7 settembre, con inizio sempre alle ore 21 (info su www.cipiesse-bs.it).
Sul palco in piazza Loggia
Si comincia mercoledì con Fiorella Mannoia, alle prese con il repertorio di Fabrizio De Andrè e Ivano Fossati: non solo quello comune (che ha generato l’album capolavoro «Anime salve», che dà il titolo allo show), ma anche brani selezionati dell’uno e dell’altro, che tanto qualunque cosa si scelga si pesca bene (da «Fiume Sand Creek» a «Mio fratello che guardi il mondo», da «Bocca di rosa» a «La mia banda suona il rock»). Rimangono biglietti di secondo e terzo settore, che costano da 50 a 40 euro + commissioni.
Giovedì 3 settembre sarà «Din Don Down» a rimpiazzare Baglioni: l’irriverente teatro musicale targato Paolo Ruffini - realizzato insieme agli attori con disabilità della Compagnia Mayor Von Frinzius - è prossimo al sold out: rimane giusto una manciata di posti non numerati al prezzo di 32 euro.
Qualche seduta in più è invece disponibile (con prezzi che variano da 40 a 85 euro) per il grande ritorno di Luca Carboni, dopo che una malattia lo ha tenuto lontano dai palchi per qualche anno. L’autore di «Farfallina» e «Silvia lo sai» approda all’ombra del Cidneo venerdì 4 settembre, portando in dote «Rio Ari O Live», consapevole che per stare sul palco… «Ci vuole un fisico bestiale».
Sabato 5 è appannaggio degli inossidabili Pooh, che nel 2026 celebrano sessant’anni di attività con «Pooh 60 - La nostra storia»: per vedere la band in versione potentemente antologica i biglietti hanno prezzi che vanno da 50 euro (per il posto in piedi) a 140 euro (nel Primo settore numerato).
Il pop lirico de Il Volo è invece di stanza domenica 6 settembre: per il concerto del trio - formato dai tenori Piero Barone e Ignazio Boschetto insieme al baritono Gianluca Ginoble - sono disponibili solo pochi tagliandi, in alcuni settori, con prezzi da 50 a 100 euro + commissioni. Chiude la rassegna, lunedì 7 settembre, il cabaret dell’umorista comasco Max Angioni, che propone «Anche meno - Round finale» (pochi biglietti ancora in vendita, da 35 a 42 euro).
Vista lago al Vittoriale
Dalla città al lago, è sempre tempo di cantautori. Al Vittoriale di Gardone Riviera, per «Tener-a-mente Equinozio», torna la residenza di Biagio Antonacci, come già nel 2025 impegnato in una serie di dieci concerti tra il 4 e il 16 settembre, con inizio alle 21.15. L’artista milanese ha infatti optato per una quarantina di live complessivi, in versione «unplugged», dislocati in sole quattro località glamour (dopo il Garda, approderà a Pompei): una scelta che paga, evidentemente, considerato che in alcune date c’è già il tutto esaurito (per disponibilità residue, info su www.anfiteatrodelvittoriale.it, con biglietti a partire da 59 euro).



