Il monteclarense Ian Sirigu si è laureato campione del mondo Under 14 di wakeboard: l’atleta azzurro ha conquistato il titolo venerdì, in Cina. «Quando ho realizzato di aver vinto, ero senza parole: la sensazione che ho provato nel momento in cui tutti gridavano il mio nome è indescrivibile – ci ha raccontato, a poche ore dall’impresa –. Quante emozioni!».
Il tifo in Italia
Anche in Italia, in quegli istanti (ossia alle 6.30 di mattina), l’emozione era alle stelle, specialmente al Wakeparadise di Montichiari, l’impianto dove il 14enne ha incontrato questo sport e si allena seguito da Nicola Serina: lì, un gruppo di sostenitori faceva il tifo per lui. «Dopo la finale gli abbiamo fatto una videochiamata: ci ha detto che non si rendeva ancora conto di quanto era successo, però si vedeva la sua contentezza», commenta il papà Lorenzo, che lavora al Wakeparadise e ha quindi ha visto «in diretta» la crescita sportiva del figlio.

Per Sirigu si tratta del punto più alto di un percorso che parte a 8 anni: ha iniziato subito dopo l’emergenza Covid, per provare un’attività diversa, cogliendo l’occasione del Wakeparadise monteclarense, e ha subito dimostrato di essere sul pezzo. Così, nel 2023, arriva la partecipazione a gare di rilievo, sino al Campionato italiano Under 11 a Roma, dove ha ottenuto il terzo posto.
È passato poi alla categoria Under 14 e l’anno scorso è stato convocato dalla Nazionale agli Europei, arrivando settimo. Poi, quest’anno, il salto di qualità: a luglio, Sirigu ha vinto i Campionati nazionali U14 a Dello, poi ha accumulato altri successi open. E non finisce qui: il 21 agosto ripartirà con la Nazionale alla volta di Bratislava per partecipare agli Europei.
Il lavoro a Montichiari
Dietro questi risultati ci sono passione, talento e tanto impegno: il giovane, che ha appena terminato la scuola media e da settembre frequenterà il liceo Don Milani di Montichiari, «si allena quotidianamente, d’estate in acqua, al Wakeparadise, seguito dall’allenatore Nicola Serina (e quando è via dai tecnici della Nazionale) e, durante l’inverno, invece, pratica come attività preparatoria il parkour, con una realtà associativa attiva a Montichiari, inoltre fa allenamento di forza in palestra – spiega il papà –. Ci mette tanto impegno».
E quello del campione Ian Sirigu, in potenza e prospettiva futura, magari, potrebbe non essere un percorso isolato: al Wakeparadise, infatti, sta crescendo un team composto da 4 atleti, tutti giovanissimi, che hanno partecipato ai campionati nazionali di Dello. Adesso, all’impianto di Montichiari, si attende il ritorno del campione per fare festa.



