Il Lumezzane perde ai rigori con il Renate ed è fuori dalla Coppa Italia

Fatale l’errore dal dischetto di capitan Rolando dopo il 2-2 dei tempi regolamentari. Ai valgobbini, due volte in vantaggio, resta l’amarezza per la doppia rimonta subita
Alberto Rossini
Il Lumezzane - Foto Instagram Fc Lumezzane
Il Lumezzane - Foto Instagram Fc Lumezzane

Il sogno Coppa Italia serie C del Lumezzane si infrange subito ai calci di rigore. Fatale l’errore dal dischetto di capitan Rolando dopo il 2-2 dei tempi regolamentari che condanna i rossoblù all’eliminazione al primo turno. Alla fine è il Renate – trascinato da un super Kerrigan, autore della doppietta capolavoro che inchioda il risultato sul 2-2 finale – a esultare, strappando il pass per il secondo turno della competizione. Ai valgobbini, due volte in vantaggio, resta l’amarezza per la doppia rimonta subita, ma anche la consapevolezza di essersela giocata alla pari per larghi tratti del match contro una delle squadre più rodate del girone e che, rispetto allo scorso anno, ha cambiato pochissimi effettivi nell’undici titolare.

Tra gli elementi positivi spicca sicuramente la pericolosità da corner, dato che entrambe le reti valgobbine sono nate dagli sviluppi di un calcio d’angolo, ma anche la buona tenuta difensiva partendo da Andrenacci – almeno due parate decisive – e dalla cerniera centrale Deratti-Nwachukwu.

In campo

Sammarco conferma il 4-4-2 visto in tutto il precampionato, affidando le chiavi dell’attacco al tandem Ebone-Anatriello. Tra i pali confermato Andrenacci, mentre in difesa sono Ndiaye e Mancini a vestire i panni dei terzini, con Deratti e Nwachukwu al centro. In mediana out Paghera è Menegazzo a fare coppia con Rolando, con Rocca e Pavanati sugli esterni.

E l’avvio si fa subito a tinte rossoblù con il Lume che trova il vantaggio al 9’ al primo corner. Anatriello stacca di testa, ma è Ebone a piazzare il tap in vincente pochi centimetri prima della riga di porta. Firmato il vantaggio, i valgobbini si trovano a contenere la reazione dei nerazzurri che sfiorano l’immediato pari con Karlsson, ma Andrenacci si esalta deviando in corner. Il Renate resta in pressione, sfruttando la fisicità di Italeng e la mobilità di Karlsson, ma prima del cooling break è ancora il Lume a farsi notare in avanti con il colpo di testa fuori misura di Ebone.

La ripresa

Al rientro in campo le emozioni scarseggiano, anche se sono ancora i nerazzurri a farsi preferire per possesso e conduzione palla, trovando il pari proprio in pieno recupero con l’eurogol di Kerrigan, che si accentra dalla destra, infilando il pallone all’incrocio opposto. La doccia gelata arrivata in chiusura di primo tempo non raffredda però lo spirito del Lume, che ritrova subito il vantaggio, ancora da corner. Menegazzo, liberato da un bello schema, si allarga sulla destra e lascia partire il rasoterra che trova Rocca, puntuale nella deviazione da centro area.

Le squadre, complici il caldo e la stanchezza, si allungano e se al 12’ è ancora Andrenacci a mettere una pezza sulla ripartenza di Luiz Giraldo, poco dopo è Mancini a fallire il 3-1 sprecando il bell’invito di Rocca. Il Lume ora pare in controllo, ma i rossoblù si ritrovano fare i conti con l’ennesimo capolavoro di Kerrigan che firma nuovamente il pari controllando in corsa la sventagliata di Riviera e trafiggendo Andrenacci con un perfetto diagonale dalla destra.

E la gara si fa apertissima. Monachello si divora il 3-2 su invito di Menegazzo, poi è Rolando a perdere il tempo per calciare sulla ripartenza orchestrata da Anatriello. Ma dopo la mezz’ora si fa notare in avanti anche il Renate con la traversa colpita dal bolide di Karlsson in girata da corner. Nel finale prova a crederci di più il Lumezzane, andando a centimetri dal 3-2 con il colpo di testa di Deratti – manco a dirlo – da calcio d’angolo su cui si esalta anche Anacoura, prima della doccia gelata dei tiri dal dischetto. Il Renate esulta, mentre la testa del Lume è già alla prima di campionato in programma sabato 22 agosto (ore 18) nel derby con l’Ospitaletto.

Il dopogara

«Peccato perché secondo me la squadra ha disputato un’ottima partita – racconta il tecnico Sammarco al termine del match –. Abbiamo sofferto in alcuni tratti, ma dobbiamo metterlo in conto contro squadre così forti. Siamo partiti bene, peccato aver subito gol nel recupero del primo tempo. Questo è sicuramente un aspetto da migliorare. Lavoriamo tanto sui calci piazzati perché sappiamo che le partite si decidono spesso da lì. Aver già trovato due gol ci dà fiducia e speriamo che i ragazzi seguano ancora di più le nostre indicazioni. Dal mercato numericamente serve rifinire la rosa, contando che oggi avevamo fuori Paghera, Ghillani e Diodato, e qualcosa spero arrivi ancora». 

Il tabellino

Lumezzane 5

Renate 7

(Dopo i calci di rigore. 2-2 al 90’)

Lumezzane (4-4-2) Andrenacci; Ndiaye, Deratti, Nwachukwu, Mancini; Rocca (19’ st D’Agostino), Menegazzo (43’ st Ghidini), Rolando, Pavanati (36’ st Belvedere); Anatriello, Ebone (19’ st Monachello). (Filigheddu, Bonardi, Carlini, Gauli, Alberido, Scanzi, D’Angelo, Perina). All. Sammarco

Renate (3-5-2) Anacoura; De Zen, Auriletto, Riviera; Kerrigan, Delcarro (33’ st Dore), Vassallo (19’ st Careccia), Bonetti (19’ st Calì), Ruiz Giraldo (41’ st Mastromonaco); Karlsson, Italeng (19’ st Anelli). (Bartoccioni, Rossi, Viganò, Rovinelli, Nene, Tempre, De Leo). All. Gattuso

Arbitro Costa di Busto Arsizio

Reti Pt 9’ Ebone, 47’ Kerrigan, st 8’ Rocca, 22’ Kerrigan

Note Pomeriggio soleggiato. Spettatori 184. Ammonito Ndiaye. Angoli: 6-5. Recupero: 2’, 5’.

Sequenza rigori Kerrigan (R) gol, D’Agostino (L) gol, Auriletto (R) gol, Rolando (L) alto, Calì (R) gol, Monachello (L) gol, Karlsson (R) gol, Deratti (L) gol, Careccia (R) gol

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