A2A Leonessa Brescia, primo allenamento davanti a 400 tifosi

Inizia l’avventura sul campo della squadra, il coach Calvani: «Allenare qui è un privilegio»
Daniele Ardenghi

Daniele Ardenghi

Giornalista

SPORT BASKET BRESCIA SERIE B PALA A2A PRIMO ALLENAMENTO A PORTE APERTE A2A LEONESSA BRESCIA NELLA FOTO MOMENTI DELL’ALLENAMENTO 17-08-2026 PIERPAOLO PAPETTI AGENZIA NEWREPORTER
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A2A Leonessa Brescia, l'allenamento davanti a 400 tifosi

Il primo allenamento della prima stagione della A2A Leonessa Brescia inizia, sotto gli occhi di circa 400 tifosi (non pochi per essere il 17 di agosto), con una seduta di stretching agli ordini del preparatore Luciano D’Ancicco. Solo cyclette per Naumoski, che ha qualche noia al ginocchio e che svolge lavoro differenziato per tutta la sessione. L’ultimo acquisto Klanjscek, guardia slovena, arriva invece in corso d’opera, per salutare i compagni, dopo aver svolto le visite mediche. Per lui, comunque, pallone in mano e sguardo pieno di voglia rivolto al parquet. Tra qualche giorno, e comunque entro la settimana, si aggiungerà al gruppo Christian Burns.

L’allenamento

Sono passati 78 giorni dall’ultima volta che il PalaLeonessa si era animato. Era il 31 maggio, gara-2 della semifinale scudetto, vinta dalla Pallacanestro Brescia sull’Olimpia Milano, che avrebbe poi schiacciato i biancoblù nella serie e quindi conquistato lo scudetto. «Quella» Brescia sarebbe sparita nel giro di poco.

Il primo applauso scatta per… Giancarlo Ferrero, che arriva al PalaLeonessa in borghese. Si è ritirato dalla pallacanestro giocata dopo l’ultima stagione. Per lui, due annate da leader emotivo delle squadre allenate da Poeta prima e Cotelli poi. Abbraccia Calvani, saluta tutti. In via Caprera è considerato da tutti il benvenuto, anche se non avrà un ruolo nel nuovo club. Il secondo applauso è invece per la presidente della Leonessa Brescia Graziella Bragaglio.

La sessione prosegue con esercizi con corde elastiche svolti a coppie, per la parte superiore del corpo. Il pallone compare dopo circa un’ora di parte fisica. Calvani prende le redini. I giocatori si cimentano in jumper da due e lay-up, tiri liberi e conclusioni dalla distanza. In totale l’allenamento dura un paio di ore. Alla fine i saluti da parte di staff e giocatori si tifosi rimasti.

Commenta Calvani a fine seduta: «Sono orgoglioso di questa squadra – afferma il coach – anche se ho appena iniziato ad allenarla. Conosco tutto di tutti. Volevo giocatori che non avessero dubbi a scendere in serie B Nazionale, consapevoli di cosa è Brescia. Io sono il primo privilegiato».

La squadra

Nel complesso, la rosa è composta da Adriano Bazan (2006, guardia-ala), Christian Burns (1985, ala-centro, a breve raggiungerà i compagni), Santiago Cabodevilla (2007, ala), Matteo Da Ros (1989, ala), Francesco Frosini (2007, ala), Maks Klanjscek (1999, guardia), Eric Lombardi (1993, ala), Mihail Naumoski (2003, ala), Lazar Nikolic (1999, guardia-ala), Gherardo Sabatini (1994, playmaker), Mattia Santinon (2006, play-guardia), Luca Vencato (1995, playmaker). Gli Under aggregati per gli allenamenti (ma non giocheranno le partite ufficiali) sono Ababacar Ndour (2010, centro), Fallou Mbow (2008, centro), Federico Grazioli (2007, guardia-ala), Papis Toure (2007, guardia-ala), Giovanni Parravicini (2008, play-guardia), Davide Villa (2010, play-guardia), Danfakha Bara (2008, ala-centro).

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