L’area delimitata. Le ruspe sul posto. Gli operai al lavoro. Sono passati tre anni esatti dalla liquidazione giudiziale della Freccia Rossa spa, la società che dal 2008 ha gestito l’ormai ex centro commerciale omonimo. Era il 14 agosto del 2023 quando l’istanza fu depositata al Tribunale di Milano. In questo rovente agosto del 2026 tra viale Italia, via Fratelli Ugoni e via Giulio Togni torna a muoversi qualcosa. In quell’iconico ma disgraziato contenitore rosso si lavora da mesi in silenzio e lontano da occhi indiscreti. Ma da poche ore sono cominciati anche gli interventi di riqualificazione totale della degradata piazzetta antistante all’ex Freccia Rossa.
Per il momento le recinzioni che lambiscono la Virgin Active sono la più plastica rappresentazione dei lavori in corso per i fruitori della palestra. Di tanto in tanto qualche senzatetto prova a infilarsi all’ombra dell’immobile ma viene respinto dai sorveglianti sul posto. La trasformazione dell’area - porta d’accesso al futuro spazio - è stata affidata alla Ripa Energy System srl e proseguirà fino alla seconda metà di settembre. Tra un mese, dunque, quell’oasi di abbandono dovrebbe apparire già diversa.
Dentro le mura
Ma più interessante è quello che invece non è visibile. Perché è dentro quelle mura diventate simbolo del fallimento commerciale ed economico di Brescia che sta prendendo vita «City4», l’hub multifunzionale che ha l’ambizione di unire shopping, spazi socio-sanitari, entertainment, ristorazione d’eccellenza e cultura.
Il progetto promosso da MyCredit (società appartenente al Gruppo Orion) era stato presentato lo scorso marzo insieme all’Amministrazione comunale sullo sfondo di una didascalia emblematica lasciata con lo spray da qualcuno: «Future?».

La risposta è arrivata a maggio scorso, quando sono state avviate le attività di strip-out dell’ala sud dell’immobile con la rimozione selettiva di impianti, infissi, tramezzi, pavimentazioni, arredi e finiture, senza modifiche alle strutture portanti. Gli spazi dovranno infatti prendere la forma del nuovo concept e dare funzionalità a un format rivoluzionato secondo uno schema a quattro aree tematiche: socio-sanitaria, del divertimento, del food e della formazione.
Il percorso di trasformazione del City4 dovrebbe concludersi nella primavera dell’anno prossimo, ma si vocifera che si potrebbero vedere le prime aperture già a fine anno. Intanto la scritta «Freccia Rossa» sulla facciata de fu centro commerciale è già scomparsa, resiste solo il vecchio logo. Probabilmente ancora per poco.



