È partita con un prologo bresciano la sesta edizione del progetto «InSuperAbile», la staffetta inclusiva nata nel 2020 da un’idea del dottor Gabriele Rosa, presidente di Lamu (Libera accademia del movimento utile) e di Asd Rosa Running Team. Da Piazza Loggia hanno dato il via al nuovo viaggio alcuni dei protagonisti dell’edizione che partirà ufficialmente da Olbia in bicicletta il 20 agosto, dopo l’imbarco a Livorno il 19 sera, per immettersi sui 353 chilometri del Cammino di Bonaria. Al fianco dell’associazione Lamu, come sempre, anche «Se Vuoi Puoi» e «PedalAbile» rappresentate rispettivamente dai presidenti Maria Luisa Garatti e Roberto Dalla Pellegrina.
Il programma
I partecipanti quest’anno saranno una quindicina in bicicletta, mentre circa altre 30 persone partiranno a piedi. Alla cordata si aggiungeranno poi camminatori di alcune associazioni del territorio («Diversamente Odv», «Progetto Filippide Cagliari e Sud Sardegna» e «In cammino con l’autismo»).
A Usellus ci sarà la cerimonia del cambio di testimone tra ciclisti e camminatori, mentre tra gli appuntamenti più significativi in programma ci sarà l’incontro con i ragazzi dell’istituto penale per i minorenni di Quartucciu. A fianco di InSuperAbile la cooperativa sociale «La Nuova Cordata» e «Lavorare Insieme», il main sponsor Gruppo Bossoni, Fondazione Cassa rurale e artigiana di Capriolo, Sportland e Etherea Beauty Experience.
Un viaggio di umanità
«Sicuramente dal punto di vista organizzativo è stato un viaggio molto complesso – ha detto Mariella Faustinoni, vicepresidente di Asd Rosa Running Team e responsabile organizzativa – perchè il Cammino di Bonaria attraversa paesini con ricettività limitata. Mi ha sorpreso il supporto che ho già ricevuto da parte dei sardi, ci stanno aprendo le porte di casa per farci dormire. Mi aspetto tanto umanità come sempre, sarà un cammino denso di emozioni perché è un viaggio durante il quale cadono le etichette della vita di tutti i giorni, ci mettiamo a nudo senza giudizio, le persone sono più aperte e nascono rapporti bellissimi».



