Brescia la ferrea, ma anche la ruba cuori. Alla fine è sempre tutto un «ma chi l’avrebbe mai detto...»: gente che arriva qui per lavoro con in testa l’idea di una città industriale con poco da offrire e abitanti sempre a testa bassa e che poi però si lascia conquistare fino a mettere radici e farsi una famiglia oppure semplicemente a investire. Tra calcio, basket, pallanuoto, nuoto e rugby, è lunghissimo l’elenco di coloro che sono arrivati per forza e che si sono fermati per scelta dopo aver apprezzato qualità di vita, posizione strategica «a portata di Milano», estetica, laghi e colline.
Il capofila di tutti è Alessandro «Spillo» Altobelli: da Sonnino, il suo baricentro si è ben presto spostato al «poggio dei mandorli» per non cambiare mai più. Islandese, moglie francese, carriera internazionale, figlia di due anni che già parla 4 lingue: il caso di Birkir Bjarnason che ha scelto Brescia come base di vita è altamente significativo.
Ma non è l’unico, perché la nostra città - a proposito di sportivi stranieri - è diventata anche la casa di David Moss, ex cestista ora nello staff della Germani. Lo statunitense abita in centro e qui ha avuto un figlio. Nel rugby c’è poi l’esempio di Paul Griffen, ex colonna del Calvisano che lì nella Bassa è rimasto a vivere «perché in fondo mi ricorda la mia Nuova Zelanda».

L’ex pallanuotista ligure oro olimpico a Barcellona ’92 e ora coach dell’An Brescia Sandro Bovo qui, da 18 anni, con moglie e 4 figlie, ha trovato la sua America. E nella nostra provincia vince anche un ex nuotatore azzurro, Domenico Fioravanti. Il tennis è rappresentato da 34enne palermitano Marco Cecchinato che 8 anni fa arrivò fino alla semifinale del Roland Garros: il Ceck ha sposato la bresciana Gaia e qui è nato anche suo figlio.
Il lodigiano Giovanni Stroppa, ora allenatore del Venezia in serie A e già giocatore ultra vincente, ha messo su casa 25 anni fa a Castegnato, nello stesso complesso in cui vive più o meno dallo stesso periodo anche l’ex rondinella di Colleferro, Giampaolo Saurini.
Gli altri
Tra gli allenatori bresciani d’adozione si annoverano Pippo Inzaghi (con la sua famiglia ha lasciato Milano Brera e si è stabilito ai piedi del Castello) e anche Rolando Maran, di casa a Lonato. E sul Garda, a Desenzano, aveva acquistato una casa pure Mircea Lucescu. A Salò, hanno fatto un investimento anche alcuni giocatori del Brescia attuale mentre in città ha un appartamento l’ex centrocampista Alessandro Budel.
Ex calciatori stranieri ormai bresciani sono il francese Sebastien De Maio e il belga-marocchino Omar El Kaddouri: entrambi hanno sposato due ragazze di Ospitaletto. Ci sono poi lo svizzero Gaetano Berardi, il brasiliano Felipe Sodinha che vive nella Bassa e Carlos Embalo dalla Guinea Bissau. Marius Stankevicius, dalla Lituania si è invece trasferito a Iseo: lì trovò casa quando arrivò al Brescia e lì è sempre rimasto.
Scelte

Sandro Tonali, stella di Premier League, sta per trasferirsi nella nuova casa di Cellatica, da dove proviene sua moglie Giulia. Ma l’elenco di ex rondinelle che hanno fatto di Brescia e della sua provincia il luogo dell’anima è lunghissimo: si va da Andrea Caracciolo a Ernesto Torregrossa, passando per Simone Dallamano. Stanno cercando casa in zona anche Stefano Moreo e Daniele Dessena.
C’è anche l’ultimo capitano del Brescia calcio Dimitri Bisoli: la moglie non ha voluto sentir ragioni ed è qui che la famiglia vuol far sentire a casa le figlie. E ancora: Luciano De Paola, Fulvio Bussalino, Giorgio Fanti, Salvatore Giunta. In ordine sparso ci sono poi il diesse del Lumezzane Simone Pesce: lui e la moglie sono di Sabaudia e a prescindere da dove il lavoro porterà l’ex centrocampista, Brescia sarà il centro di gravità, come lo è per l’ex dg Francesco Marroccu.
Vale anche per l’ex cestista bolognese Luca Vitali che con la moglie marchigiana Federica si è stabilito a Brescia dove manterrà il punto fermo anche ora che allenerà a Sassari. La pallavolo è invece rappresentata da Alberto Cisolla, ex azzurro ormai salodiano e Oreste Cavuto, fresco ex dell’Atlantide. Lui è abruzzese e la prossima stagione giocherà a Grottazzolina e la compagna Andrea è di Trento: hanno però deciso di costruire qui il futuro. Brescia piace alla gente che piace.




