Chi sarà quest’anno la vera antagonista della Pro Recco? A giocarsi il posto, in una semifinale alla meglio delle tre partite, ci sono l’An Brescia e Savona. Seguendo il pronostico già scritto, infatti, nell’incrocio fra Recco e Posillipo - sperando che i campani riescano almeno a tenere alto l’agonismo durante i match - si può dar per scontata la vittoria di Di Fulvio e compagni. Cosa assolutamente impossibile da fare, per l’appunto, nell’altra semifinale, quella fra bresciani e savonesi. Si parte oggi, martedì 16, a Mompiano alle 19.30, mentre gara 2 sarà in Liguria venerdì 19 alle 21 (entrambe in diretta su Rai Sport).
Lo score
Le due squadre quest’anno si sono incontrate tre volte: due durante la regular season e una in semifinale di Coppa Italia. Se in campionato a vincere, anche se entrambe le volte di misura, è stata Brescia, il match più importante, quello valido per la qualificazione alla finale di Coppa, se l’era aggiudicato Savona ai rigori.
Le due squadre, insomma, si equivalgono, lo dice la carta che presenta elementi tecnicamente simili, e lo dice l’acqua con prestazioni più o meno dello stesso livello. Ci sono delle differenze però. La prima è sicuramente quella anagrafica: i liguri sono una squadra con una media d’età molto più elevata (il capitano Valerio Rizzo ha 41 anni, Figlioli ne ha 42), mentre l’An ha un gruppo più fresco e più giovane. Da non trascurare anche la modalità di gioco che esprimono i due gruppi: Brescia è veloce, difende alto, spesso mantiene per tutti e quattro i tempi un ottimo pressing e nuota molto, mentre Savona è più pesante, i centri riescono a sfruttare meglio gli spazi e in molte fasi del gioco l’aggressività e le mani addosso sono le sue armi in più.

«C’è grande voglia di scendere in acqua per questa semifinale che abbiamo atteso a lungo – ha detto coach Sandro Bovo – . Arriviamo sia noi sia loro da quarti di finale chiusi in due partite, ma sappiamo che da adesso il livello si alza notevolmente. Affronteremo una squadra organizzata, ben preparata e con individualità di assoluto valore. Guardando i precedenti stagionali, ci aspettiamo una serie molto equilibrata, probabilmente destinata a decidersi nei dettagli e negli ultimi minuti di gioco».
Sarà una serie fisicamente dispendiosa, quindi, ma anche mentalmente complicata: «Le partite dei quarti non sono state durissime – ha detto capitan Jacopo Alesiani –, ma ci hanno tenuto in focus. Savona è ostica, contro di loro quest’anno abbiamo perso la partita decisiva, quindi dobbiamo dare noi il segnale, far vedere quanto valiamo, anche perché ci prepariamo tutto l’anno per giocare queste partite. In questi giorni abbiamo spinto, siamo preparati e concentrati». Unica nota dolente il problema lamentato dal difensore Stefano Guerrato che ha accusato un fastidio all’adduttore: le condizioni finali si valuteranno questa mattina con un’ultima ecografia, di seguito coach Bovo deciderà se risparmiare il bresciano o schierarlo.



