Le priorità sono ben scandite e la linea è chiara: riuscire a chiudere il cerchio degli interventi chiave entro la fine del mandato. A partire da tutte le trasformazioni che gravitano attorno a via Milano e che andrebbero a completare il progetto Oltre la strada: il consultorio e centro vaccinale, il teatro Borsoni, il parco Case del sole per il quale «è stata già eseguita la gara e i lavori dovrebbero partire in estate», la Casa del Parco delle Cave.
Ma c’è anche un paniere di opere sulle quali si è lavorato dietro le quinte in questi anni e che, ora, sono pronte per essere «messe a terra» e dare i loro frutti. A tenere i fili di questo grande lavoro di raccordo che pianifica la Brescia futura e «tiene insieme» in un’unica cornice il lavoro tematico di tutti gli assessorati è il Settore urbanistica, le cui cabine di regia sono affidate a Michela Tiboni. Che su questi quattro anni di amministrazione chiarisce: «Tutto ciò che abbiamo fatto non può prescindere dalla prima consiliatura, durante la quale si è tratteggiata la strategia all’interno del Pgt: questa seconda ha accompagnato esattamente quelle trasformazioni» spiega.



