Il primo a mettere qualche paletto era stato il sindaco Emilio Del Bono. Bene la nuova sede di A2A in via Sostegno, progetto che potrebbe essere il «motore» della riqualificazione di quell’enorme area abbandonata, a ridosso del fronte sud della stazione ferroviaria e dei nuovi binari Tav. Ma alcune cose possono essere migliorate.
Per esempio l’auditorium: la multiutility aveva ipotizzato una sala polifunzionale da 300-400 posti. Una «taglia» che però in città non manca. «Manca invece un auditorium da 800-1000 posti» era stato il ragionamento del sindaco. Così, tra Loggia e A2A, a inizio marzo è partito un confronto per individuare le caratteristiche che il progetto dovrà avere per poter avere il via libera dall’Amministrazione. E ieri quel lavoro è diventato una comunicazione di giunta firmata dall’assessore all’urbanistica Michela Tiboni che fissa alcuni «paletti»: auditorium da 800 posti, grande piazza di raccordo tra la stazione e Brescia Due, parcheggio a servizio dei pendolari, stazione dei bus a lunga percorrenza, tipo Flixbus.



