Nella scorsa tornata elettorale è stato a lungo al centro del toto-nomi per uno scranno in Giunta, poi per il ruolo - più politico - di capogruppo. L’epilogo, tutto in casa centrosinistra, lo ha portato alla presidenza del Consiglio comunale e oggi, a poco più di un anno dal voto per Loggia 2023 - in un dibattito politico che si consuma ancora nel chiacchiericcio dei corridoi e che attende con impazienza di entrare nelle stanze delle segreterie politiche - Roberto Cammarata è nella rosa dei papabili candidati sindaco.
Lei è pronto a mettersi in gioco come candidato?
Credo che la sfida non vada personalizzata: serve un percorso politico che faccia emergere la persona giusta. Proporsi per governare una città non è una sfida tra singoli: i partiti devono essere protagonisti della mediazione politica. Come coalizione abbiamo la fortuna di avere una pluralità di profili degni e utili per definire la partita che si vuole giocare. Insomma, non credo che questa domanda sia da fare ai singoli soggetti.




