Con un mezzo sorriso, Emilio Del Bono apre la strada a uno scenario finora rimasto solo in sottofondo: la marcia verso il governo della Lombardia. Non lo dice esplicitamente, non è nel suo stile, lo lascia però intendere chiaramente scandendo, in tre punti chiave, l’agenda delle priorità programmatiche di un centrosinistra deciso ad andare a prendersi il Palazzo che è ormai storicamente sotto l’egemonia verde-azzurra.
Direzione Milano
«In Lombardia è arrivato il momento di rendere chiare quali sono le grandi questioni che incidono sulla vita quotidiana e che direzione dare. La priorità sta in tre questioni fondamentali. La prima è sicuramente il tema della sanità, sistema nel quale sono emersi dei forti scricchiolii, perché abbiamo ospedali di eccellenza ma una forte lacuna sulla sanità del territorio, un problema che esiste tuttora e che va risolto» specifica il sindaco. Secondo asse portante del futuro programma di centrosinistra sarà la mobilità pubblica. Del Bono non ha dubbi: «Bisogna che si investa molto di più e fare politiche incisive, seguendo l’esempio dell’Emilia Romagna che ha garantito l’abbonamento gratuito a tutti gli studenti fino all’Università». Terza priorità: «Serve una Lombardia che si agganci all’Europa sul tema della transizione ecologica, di cui noi dovremo essere il motore e diventare la Regione cuore dell’efficientamento energetico, della produzione di energie rinnovabili della mobilità sostenibile e della decarbonizzazione. C’è il Pnrr: bisognerà essere certi che questi soldi vengano ben spesi».




