Alle 10.09 ha preso ufficialmente il via la punzonatura della Mille Miglia in piazza Vittoria. Fin dai primi minuti l’area allestita nel cuore della città si è riempita di appassionati e curiosi accorsi per assistere a uno dei momenti più attesi della manifestazione. Le prime vetture arrivate avevano già completato le verifiche al Brixia Forum nella giornata di ieri e hanno potuto raggiungere subito il centro storico per ottenere il tradizionale punzone.

Ad aprire le operazioni è stata l’Alfa Romeo numero 110 dell’equipaggio olandese composto da Erik e Frank Aan De Stegge, i primi a presentarsi in piazza Vittoria. Da quel momento il passaggio delle auto storiche è stato continuo, attirando l’attenzione di centinaia di persone. Fin dalle prime fasi gli stand sono stati presi d’assalto.

Anche chi è sprovvisto di pass sta seguendo da vicino lo spettacolo, mentre i gradini del Palazzo delle Poste si sono trasformati in una tribuna «naturale» dalla quale osservare la punzonatura dall’alto.
Le Ferrari
Grande colpo d’occhio quando è entrata in piazza una trentina di Ferrari moderne del Tribute 1000 Miglia, un concentrato di cavalli e valore economico che lo speaker Max Bontempi ha scherzosamente paragonato al prodotto interno lordo del Guatemala. Poco dopo è arrivato il rombo delle Ferrari storiche, con equipaggi in giacca e cravatta, a completare uno scenario che ha richiamato l’eleganza e il fascino senza tempo della Freccia Rossa.

Tra le vetture più ammirate anche una Ferrari appartenuta fin dall’origine a Gianni Agnelli. Curiosi e appassionati si sono soffermati a lungo attorno all’auto dell’Avvocato, tra fotografie e racconti.
Dagli Stati Uniti

Dall’altra parte dell’oceano è arrivata invece la testimonianza di un equipaggio di New York, che ha raccontato di aver rinunciato a seguire dal vivo la gara delle Finals Nba dei Knicks al Madison Square Garden pur di essere presente alla Mille Miglia. «La Mille Miglia viene prima di tutto», hanno spiegato sorridendo. Tra i protagonisti anche Franco Valobra, console onorario d'Italia a New Orleans, fondatore del Ferrari Club Louisiana e grande appassionato del marchio di Maranello.
Il fuori programma
Questa mattina, poco dopo l’arrivo della prima auto, non è mancato un piccolo fuori programma. Un’automobile estranea alla manifestazione è infatti entrata nell’area riservata alla punzonatura, concedendosi per qualche istante un’inattesa passerella in piazza Vittoria. I commissari sono intervenuti immediatamente, invitando il conducente a lasciare la piazza. L’episodio ha strappato più di un sorriso ai presenti: tra il pubblico qualcuno ha scherzato ipotizzando che l’automobilista avesse perso una scommessa.




