La Mille Miglia compie 99 anni e guarda già al traguardo dei cento

Novantanove anni e non sentirli. La Mille Miglia ha festeggiato ieri un nuovo compleanno guardando già al traguardo simbolico del centenario. Era infatti il 26 marzo 1927 quando, alle 8 precise, da viale Venezia prese il via la prima edizione della corsa destinata a diventare «la più bella del mondo», capace ancora oggi di raccontare Brescia e l’Italia ben oltre i confini nazionali.
La nascita
L’idea era nata pochi mesi prima, alla fine del 1926, dall’intuizione e dalla passione dei quattro fondatori passati alla storia come i «moschettieri»: Aymo Maggi, Franco Mazzotti, Renzo Castagneto e Giovanni Canestrini. Giovani e animati dal desiderio di rilanciare l’automobilismo italiano, immaginarono una gara nuova, non su circuito ma lungo un tracciato aperto che collegasse città e territori attraversando l’intero Paese. Ne nacque il celebre percorso «a otto», con partenza e arrivo a Brescia e il passaggio a Roma.
Agonismo e spettacolo
Fin dalla prima edizione la corsa seppe unire agonismo e spettacolo. La cronaca sulle pagine de «Il popolo di Brescia», predecessore del Giornale di Brescia, raccontava un entusiasmo senza precedenti: «il successo della corsa è diventato un trionfo», scriveva il quotidiano il 27 marzo del 1927, parlando non solo di uno «spettacolo solenne che tutta Italia ha dato di fronte al passaggio dei corridori della Mille Miglia», ma anche di uno «spettacolo che nessuno ha mai visto in Europa».

Un evento capace di trasformare strade di città e campagne in una tribuna diffusa, con un pubblico «enorme disteso su 1.630 km, attraverso le regioni più belle d’Italia». E ancora, l’immagine degli organizzatori all’alba, trovati «a lavorare infaticabilmente, come gli artefici di un’opera grandiosa», restituiva il senso di una sfida pionieristica destinata a entrare nella leggenda.
Anche dopo l’interruzione del 1957, seguita alla tragedia di Guidizzolo, la memoria della Mille Miglia non si è mai spenta, tornando a vivere nella rievocazione moderna che continua a richiamare appassionati da tutto il mondo.
Avanti tutta
Oggi, mentre si avvicina il traguardo dei cento anni, la Freccia Rossa prosegue il proprio cammino guardando al futuro. La prossima edizione della rievocazione, organizzata dalla rodatissima macchina di 1000 Miglia srl, è in programma da martedì 9 a sabato 13 giugno e conferma il tradizionale tracciato a «otto» delle prime edizioni. Tra le novità spicca il passaggio in Valtrompia, con una sosta ufficiale a Lumezzane e l’omaggio alla Fabbrica d’Armi Beretta, che nel 2026 celebra i cinquecento anni di attività.
Simbolo identitario
Saranno 430 le vetture storiche al via, affiancate, come di consueto, dalla Mille Miglia Green e dal Ferrari Tribute. Un evento che intreccia storia, promozione del territorio e passione per i motori e che accompagna la corsa verso il centenario del 2027, confermandone il ruolo di simbolo identitario per Brescia e di ambasciatrice del made in Italy nel mondo.
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