Sembrava una malattia relegata al passato, ma il caso della bambina morta a Palermo ha riportato la difterite al centro dell’attenzione. Nel Bresciano la copertura vaccinale è molto alta: l’adesione alle tre dosi di «esavalente» oscilla tra il 96 e il 97%.
Un dato rassicurante, in linea con quello della vicina provincia di Bergamo, che però non consente di abbassare la guardia: proprio l’elevata adesione ai vaccini è lo strumento che permette di tenere lontane malattie potenzialmente molto gravi.
Cos’è
Nel dettaglio a causare la difterite è un batterio di nome Corynebacterium diphtheriae. Colpisce soprattutto naso e gola, ma alcuni ceppi producono una tossina che, attraverso il sangue, può raggiungere e danneggiare organi vitali. Elemento, questo, che può rendere l’infezione letale. La prevenzione passa, ormai da anni, dalla somministrazione di un vaccino, che l’Istituto superiore di Sanità definisce «sicuro ed efficace». Un vaccino che, come stimato da uno studio italiano dell’Iss, ha consentito di «prevenire dal 1939 al 2015 all’incirca due milioni di casi».
Prevenzione
In Lombardia il calendario vaccinale prevede tre dosi del vaccino «esavalente», tutte somministrate nel primo anno di vita. Oltre che dalla difterite, il vaccino protegge da tetano, pertosse, epatite B, Haemophilus influenzae di tipo b e poliomielite. La prima dose viene somministrata a partire dal 61esimo giorno di vita, la seconda due mesi dopo e la terza a sei mesi dalla seconda. Seguono due richiami, con chiamata attiva, a sei e a 12 anni, contro difterite, tetano, pertosse e poliomielite.
Quello contro la difterite è uno dei vaccini previsti dalla legge per l’iscrizione ai servizi educativi e alla scuola. Per gli adulti, sebbene non esista un obbligo, viene raccomandato il richiamo ogni dieci anni (con la formulazione «trivalente» antidifterica, antitetanica, antipertosse) e in occasione di una gravidanza, anche se la donna è in regola con i richiami decennali. La dose è gratuita per tutti.
Dati
Nel Bresciano, dicevamo, l’adesione alla vaccinazione è molto alta. Secondo i dati di Ats, relativi alla nostra provincia con l’esclusione della Valcamonica, nel 2024 la copertura con la terza dose dell’«esavalente» ha raggiunto il 97,1% tra i bambini nati nel 2022. Nel 2025, tra i bambini nati nel 2023, il dato si è mantenuto su livelli elevati, attestandosi al 96,3%.
Per gli adulti il punto di riferimento sono i medici di famiglia e i centri vaccinali delle quattro Asst bresciane. Inoltre, nelle prossime settimane, il vaccino contro difterite, tetano e pertosse sarà disponibile, così come quello contro il papillomavirus (Hpv), anche nelle farmacie lombarde.




