La Regione ha stanziato oltre 4,5 milioni di euro per finanziare interventi infrastrutturali nelle aeree demaniali nelle località lacustri, tra Garda, Sebino e Val Camonica, e 744.666 euro per sostenere l’agricoltura di montagna per il biennio 2027-2028. Si tratta di due stanziamenti separati, il primo, da 5,3 milioni di euro complessivi in tutta la regione, riguarda 14 interventi in Lombardia, il secondo stanzia risorse per 2,8 milioni di euro a favore delle aziende agricole delle 23 Comunità montane lombarde.
Sul Garda
Per quanto riguarda gli stanziamenti per le infrastrutture demaniali sui laghi, alle Autorità di bacino del lago di Garda e del lago d’Idro le opere interessate sono due, per un investimento complessivo di 4.100.000 euro, di cui 2.050.00 euro finanziati dalla Regione.
Il primo è l’adeguamento della pista ciclo pedonale nel tratto Lugana vecchia–bivio via Lucchino e ripavimentazione della ciclabile di via Lucchino a Sirmione: il costo complessivo dell’intervento è di 2milioni di euro, con un contributo regionale di un milione di euro.

Il secondo intervento è la riqualificazione del porto Portese a San felice del Benaco: un’opera che ha un costo complessivo di 2.100.000 euro, per la quale il contributo regionale è di 1.050.000 euro.
Laghi d’Iseo e Moro
Per l’Autorità di bacino lacuale dei laghi d’Iseo, d’Endine e Moro lo stanziamento regionale è invece di 1.728.000 euro, su un investimento complessivo di 2.198.000 euro. A Paratico per la riqualificazione della sponda del lago in via Mazzini sono stanziati 142.100 euro dalla Regione (il costo totale dell’intervento è di 203.000 euro).
A Darfo il finanziamento regionale è di 346.500 euro, per il potenziamento dell'accessibilità al lago Moro attraverso l'abitato di Bessimo e la mulattiera dei Grimaldi (costo complessivo 495.000 euro).
A Iseo, invece, gli interventi che beneficiano dei contributi sono due: il consolidamento del tratto finale del muro spondale del lungolago Marconi (contributo regionale di 340.000 euro su un costo complessivo dell’intervento 500.000 euro) e la formazione di un nuovo attracco per i battelli, con adeguamento e ampliamento della biglietteria (costo complessivo dell’intervento 500mila euro, contributo regionale di 450mila euro).

Infine, la Regione ha stanziato 450mila euro, sui 500mila complessivi dell’intervento, per la manutenzione straordinaria, più opere accessorie, dei porti del Demanio regionale sui laghi d'Iseo, d’Endine e Moro.
Tutti gli interventi, si legge nella nota della Regione, partiranno tra il 2026 e 2027 e saranno ultimati entro il 2028, con alcune opere che si concluderanno già nel 2027. «La valorizzazione dei laghi passa anche dalla qualità delle infrastrutture. Con questo finanziamento sosteniamo interventi che riqualificano gli spazi pubblici, migliorano i servizi per la navigazione e favoriscono una fruizione sempre più sicura e sostenibile delle aree lacuali», commenta l'assessora alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi.
L’agricoltura di montagna
La Regione ha stanziato 744.666 euro a sostegno dell’agricoltura di montagna nel Bresciano per il biennio 2027-2028. Le risorse sono parte di uno stanziamento complessivo di 2,8 milioni di euro per le Comunità montane lombarde e serve a finanziare gli interventi previsti dall'articolo 24 della legge regionale 31/2008, per sostenere investimenti e interventi a favore delle aziende agricole. Nel dettaglio, 2 milioni di euro sono destinati agli interventi del 2027 e i restanti 800mila euro a quelli del 2028.
A Brescia, in particolare, lo stanziamento da 744.666 euro riguarda cinque territori. Alla Val Camonica sono assegnati 304.643 euro (di cui 217.602 euro per il 2027 e 87.040 euro per il 2028), alla Val Sabbia 150.466 euro (107.475 euro nel 2027 e 42.990,30 euro nel 2028, alla Val Trompia 142.100 euro (di cui 101.500 euro per il 2027 e 40.600,04 euro per il 2028. Infine, altri 82.049 euro sono destinati al parco dell’Alto Garda bresciano (58.606 euro per il 2027 e 23.442 euro per il 2028) e 65.412 euro alla sponda bresciana del lago d’Iseo, ripartiti tra 46.722 euro per il 2027 e 18.689 euro per il 2028.

Il decreto regionale introduce, inoltre, una semplificazione delle procedure amministrative per il 2027 e il 2028, concedendo alle Comunità montane più flessibilità nell'organizzazione dei bandi. Le domande potranno essere raccolte fino al 31 agosto dell'anno di riferimento.
«Con questo provvedimento assicuriamo risorse certe e programmate alle Comunità montane, affinché possano sostenere concretamente chi ogni giorno sceglie di lavorare e vivere nelle nostre vallate – commenta l'assessore regionale all'Agricoltura, Alessandro Beduschi –. Dare maggiore autonomia organizzativa alle Comunità montane significa accelerare l'arrivo dei contributi alle aziende agricole e rendere gli interventi ancora più efficaci».



