Sui social gli avvistamenti si moltiplicano. C’è chi dice di averlo visto attraversare una strada, chi giura che si sia spostato di chilometri, chi sostiene addirittura che sia morto. Nella campagna tra Montichiari e Calcinato, però, la realtà è molto diversa. Qui il varano continua a non lasciare tracce. Giovedì sera abbiamo seguito la Polizia provinciale durante una delle perlustrazioni organizzate nella zona rossa delimitata dall’ordinanza del sindaco Marco Togni.
Dalle 20.30 fino a oltre le 23 due pattuglie, coordinate dal comandante Dario Saleri, insieme al consigliere provinciale con delega alla sicurezza e alla Polizia provinciale Davide Mannatrizio, hanno battuto l’area in cui nei giorni scorsi era stato segnalato il rettile.
Come funzionano le ricerche

Le ricerche seguono un metodo preciso. Finché c’è luce gli agenti osservano campi, fossi e argini con binocoli e cannocchiali, fermandosi nei punti più favorevoli per avere una visuale ampia. Quando cala il buio entra in funzione il drone con termocamera, che sorvola l’area alla ricerca di una traccia di calore riconducibile a un animale di grandi dimensioni. A terra vengono utilizzati anche visori notturni per controllare la vegetazione.
Nel corso della serata è stata verificata anche la trappola posizionata il giorno precedente. Si tratta di una gabbia metallica, normalmente utilizzata per la cattura dei cinghiali, all’interno della quale è stata sistemata un’esca. Accanto è stata installata una fototrappola che segnala il passaggio di qualsiasi animale.
Anche questo controllo, però, non ha portato novità: la gabbia era vuota e nessun movimento riconducibile al varano è stato registrato. Il bilancio della serata è lo stesso delle precedenti: nessun avvistamento e nessun elemento utile a restringere il campo delle ricerche. Sul terreno, insomma, il rettile continua a essere un’incognita.

Online
Ben diverso è ciò che accade online. Il sindaco Marco Togni racconta di ricevere ogni giorno decine di telefonate e messaggi. Molti riferiscono presunti avvistamenti, altri sostengono che il varano sia ormai morto. «Se è davvero così – ha detto in un video sui social – fatemelo trovare anche a bordo strada, purché questa storia finisca».
Tra il tam tam della rete e il lavoro degli agenti resta una distanza evidente. Da una parte segnalazioni che si rincorrono e spesso non trovano riscontro. Dall’altra ore di perlustrazioni, strumenti tecnologici e controlli sistematici che, almeno fino a oggi, non hanno restituito alcuna traccia del rettile.




