«Ho ricevuto telefonate e svariati messaggi in cui mi si dice che il varano non c’è più, che è morto: a me non interessa sapere se è morto per colpa o mano di qualcuno, mi interessa solo che venga rinvenuto. Quindi posizionatelo ben visibile sul margine di una strada in modo che qualcuno lo veda e ce lo comunichi. Non vogliamo nomi e cognomi».
L’appello
È, in sintesi, l’appello, esausto, lanciato dal sindaco Marco Togni attraverso un video postato sulla sua pagina ufficiale di Facebook: «Se qualcuno sa dov’è il corpo di questo benedetto varano, sempre che messaggi e telefonate siano veritieri, faccio questo appello affinché sia posizionato sul margine di una strada, ben visibile a tutti, così chiudiamo questa vicenda, lasciamo liberi Polizia Provinciale e Carabinieri della Forestale (che sono impegnati nella ricerca del varano nella campagna monteclarense, al confine con Calcinato, ndr) e torniamo alle nostre vite e agli impegni anche più gravosi di questi».
«Questa storia deve finire»
Il sindaco ha evidenziato ancora una volta come per lui, responsabile della sicurezza pubblica, la vicenda non sia affatto uno scherzo, e come in questi giorni sia stato «tartassato» dall’interesse dei media. «Idiota è stato chi l’ha abbandonato, però adesso questa storia deve terminare, quindi chiedo a chi sa dov’è il corpo del varano, sempre che sia davvero morto, di farcelo trovare. Basta metterlo a fianco di una strada: qualcuno, prima o poi, passa di lì, lo vede, lo fotografa e ce lo comunica. Non vogliamo sapere né nomi, né cognomi. Grazie».



