A Sanpolo e Sanpolino si vede la città che cresce e cambia sul fronte della casa, degli impianti sportivi, del benessere ambientale. E proprio nella porzione est della città ha fatto tappa il viaggio di «Comune nei quartieri» – siamo al terzo appuntamento – che porta la sindaca Laura Castelletti e gli assessori nelle diverse zone di Brescia per incontrare i cittadini e le realtà del territorio. E raccontare quanto è stato fatto finora, con il bilancio di metà mandato, e le priorità degli ultimi due anni di legislatura comunale.
L’incontro
Dopo la passeggiata nei due quartieri, assieme ai presidenti dei Cdq l’incontro conclusivo si è svolto alla Casa delle Associazioni di via Cimabue. San Polo e Sanpolino, negli ultimi anni hanno visto molti cambiamenti grazie alla rigenerazione che ha sanato, anche se non ancora del tutto, le ferite ambientali. È sorto il Parco delle Cave, attraverso un’operazione di recupero ambientale. «È stata completata la Casa del parco – ricorda la sindaca – . Al lago Canneto si è realizzata la pista ciclabile. L’idea è agganciare la ciclabile del Mella al parco».
A Sanpolino sono state costruite strutture sportive d’eccellenza come il campo di atletica Gabre Gabric e quello outdoor a fianco e il centro di preparazione olimpica per la ginnastica artistica, gli ultimi due da poco consegnati alla città. «Inaugureremo a breve il centro di preparazione olimpica e l’indoor a settembre», anticipa l’assessore allo Sport, Alessandro Cantoni.
Ed è anche il quartiere individuato dalla Loggia per rispondere all’esigenza di alloggi a prezzi accessibili: sono in dirittura d’arrivo i 69 su cui erano state dirottate parte delle risorse del bando Pinqua per compensare in parte quanto non realizzato sul sedime della ex Torre Tintoretto. La Loggia ha riaperto il dossier Tintoretto, avviando la revisione della convenzione.
«Stiamo lavorando con Cassa Depositi e prestiti per altri 600 alloggi sempre Sanpolino», conclude la sindaca. «Questo è un bel quartiere. Ci sono delle fragilità ma non è un Bronx – sottolinea il presidente del Cdq San Polo Cimabue, Andre Coletto –. I temi aperti, su cui chiediamo risposte, sono la Torre Tintoretto e la riqualificazione dell’ex area Baribbi. Mancano inoltre zone 30 km/h nella zona San Polo Cimabue». Il vicesindaco Federico Manzoni risponde. «Sulle zone Trenta lavoriamo a tappe sui quartieri. Faremo in modo che San Polo Cimabue trovi una risposta adeguata».
«Sull’area ex Baribbi le regole saranno messe nero su bianco con la convenzione», specifica Michela Tiboni che ha la delega all’Urbanistica. Sul fronte sicurezza un paio di signore denunciano di aver paura ad uscire la sera e l’incivile pratica del lancio di rifiuti dalla finestra nella zona della Torre Cimabue. «Abbiamo istituito gli agenti di comunità che ruotano nei quartieri - spiega l’assessore della partita, Valter Muchetti - .E varato il progetto del controllo di vicinato». L’assessore ai Servizi Sociali, Marco Fenaroli, preannuncia che si lavorerà ancora sugli orti comunali a San Polo.



