Delitto sull’isola…che non c’è. Chi, leggendo la trama, aveva immaginato che il romanzo di Tom Hindle fosse ambientato nell’iconica villa Liberty dei Conti Cavazza rimarrà deluso. La licenza poetica dell’autore inglese ha rivisitato la geografia gardesana, facendo storcere un pochino il naso a chi quella zona la conosce bene.
Il castello di Malcesine
Di incongruenze, nel thriller «Murder on Lake Garda» uscito in Italia a giugno per Bompiani (e a cui è ispirata la serie tv Disney+ attualmente in produzione), ce n’è più di una. A partire dal «Castello Fiore» dove è ambientato il matrimonio dei due protagonisti Laurence Heywood, rampollo di una prestigiosa famiglia britannica, ed Eva Bianchi, influencer italiana dal fascino magnetico. Per stessa ammissione dell’autore, contenuta nei ringraziamenti finali del libro, è il castello di Malcesine, sulla sponda veronese, ad averlo ispirato (ci è stato in visita con la moglie nel 2022).
E infatti le descrizioni nel romanzo ricalcano perfettamente quelle di un trecentesco maniero scaligero, ed è altrettanto realistico che qui si celebrino matrimoni. Ma, mentre il castello di Malcesine è saldamente ancorato alla terraferma, il «Castello Fiore» di Hindle sorgerebbe su un’isola privata, raggiungibile solo via acqua con il motoscafo. Proprio come l’Isola del Garda (dove pure si celebrano matrimoni), che si trova però parecchi chilometri più a sud, di fronte al promontorio di San Felice del Benaco, sulla sponda bresciana.

E che custodisce una splendida villa in stile neogotico veneziano, circondata da giardini terrazzati, che nulla ha a che vedere con rivellini e casermette. In attesa di scoprire l’assassino, il lettore sappia quindi che Hindle è «colpevole» di un bel mashup geografico, necessario a intrappolare tutti gli ospiti in un luogo isolato (Agatha Christie docet).
Gite impossibili
Altrettanto inverosimile è la gita sullo yacht con partenza da Riva, in Trentino, che la compagnia di amici organizza il giorno prima delle nozze. Nella zona nord del lago di Garda è vietato navigare a motore, ma fanno eccezione le barche con licenza di trasporto passeggeri. Plausibile quindi il tour, ma non di certo le dimensioni dello yacht, descritto da Hindle come una sontuosa imbarcazione a due piani, una sala da pranzo dotata di tv a schermo piatto, una mezza dozzina di lettini prendisole e una vasca idromassaggio al centro del ponte principale. Perfetta per i mari caraibici, ma forse un po’ fuori scala per il lago di Garda.
Le riprese
Spetterà ora alla regista Laura Bispuri trasferire il romanzo sul piccolo schermo: sono iniziate lunedì 5 ottobre le riprese della serie, composta da sei episodi, scritta da Alessandro Fabbri, Ilaria Macchia, Gianluca Bernardini e Laura Colella e prodotta da The Apartment, società del gruppo Fremantle.
Le prime indiscrezioni fornite da Disney+ già lasciano intravedere alcune differenze con la trama di Hindle: tutti i protagonisti sono italiani (lo sposo è Leopoldo Vigevani, interpretato da Saul Nanni, erede di una delle famiglie più ricche e potenti del Paese), e le riprese sono ambientate sulla sponda bresciana del Garda. Chissà se la settecentesca Villa Bettoni di Bogliaco sostituirà il trecentesco castello di Malcesine come location del matrimonio dell’anno, o se invece è stata scelta per ospitare la famiglia dello sposo nelle scene iniziali? Non resta che rimanere sintonizzati.



