Nel delicato quadro politico internazionale che in questi giorni coinvolge Italia e Israele, dopo le vicende legate al ministro israeliano Itamar Ben-Gvir e le sdegnate reazioni delle istituzioni italiane, arriva la notizia di un nuovo film che si collega direttamente a uno dei dossier più sensibili degli ultimi mesi: l’evacuazione sanitaria dei bambini palestinesi feriti nella Striscia di Gaza.
Una vicenda che ha riguardato anche Brescia, perché proprio agli Spedali Civili sono stati ricoverati bambini arrivati da Gaza con lesioni da esplosione, dopo essere stati trasferiti in Italia a bordo di voli dell’Aeronautica Militare insieme ai loro familiari.
«Linea di difesa – Gaza»
Il progetto si intitola «Linea di difesa – Gaza» ed è stato annunciato da Rai Cinema e MasiFilm, con la partecipazione di HBO Max. Alla regia ci sarà Alessandro Tonda, già autore de «Il Nibbio», mentre il film viene presentato come un action ispirato a fatti reali, centrato sul delicato lavoro dell’intelligence italiana, delle forze speciali d’élite e dell’Unità di Crisi della Farnesina. Al centro della storia c’è un’operazione ad alto rischio per evacuare da un ospedale di Gaza un gruppo di bambini palestinesi feriti dai bombardamenti israeliani.
L’annuncio arriva dopo mesi nei quali l’Italia ha organizzato diversi trasferimenti sanitari dalla Striscia. L’ultimo convoglio umanitario ha portato nel nostro Paese altri 17 pazienti pediatrici a dicembre 2025, facendo salire a 232 il numero dei bambini di Gaza accolti in Italia nell’ambito delle operazioni umanitarie. In Lombardia, già a fine settembre, erano arrivati minori tra i 7 e gli 11 anni, tra cui due bambini agli Spedali Civili di Brescia.
Il profilo istituzionale
La produzione sottolinea il profilo istituzionale del progetto, nato in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Dipartimento Informazioni e Sicurezza, l’Agenzia Informazioni e Sicurezza Esterna, il Ministero della Difesa, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Nel cast ci saranno Sara Serraiocco, nel ruolo di una brillante analista dell’intelligence proveniente dalla Polizia di Stato, Stefano Accorsi, che interpreterà un veterano delle forze speciali passato all’Aise come agente sotto copertura, e Vinicio Marchioni nei panni di Twist, personaggio al comando del Nono reggimento dell’esercito, gli incursori del reparto d’élite. Il film, si apprende, sarà girato in italiano, inglese e arabo e le riprese prenderanno il via in estate.
La sinossi
La sinossi ufficiale racconta di un’analista dei servizi segreti italiani e di un veterano delle forze speciali passato all’Aise impegnati a guidare un corridoio umanitario, con la mediazione della missione francescana in Terra Santa, per portare fuori da un ospedale di Gaza un gruppo di bambini feriti. Una missione che, nelle intenzioni del progetto, attraversa non solo i confini materiali di un conflitto devastante, ma anche quelli più profondi e personali dei protagonisti.
Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema, spiega così il senso dell’operazione: «Linea di difesa – Gaza nasce da una collaborazione tra cinema e istituzioni dello Stato per raccontare il lavoro silenzioso di chi opera nelle aree di crisi. Il dialogo con gli enti coinvolti ha permesso di costruire un racconto autentico, che restituisce la complessità delle operazioni umanitarie e il senso profondo della cooperazione tra apparati civili e militari. È un progetto ispirato a fatti realmente accaduti che mette al centro il valore della vita e il coraggio di chi opera in scenari estremi. Crediamo che questo film possa parlare a un pubblico ampio, riuscendo a costruire una storia dal forte impatto emotivo e civile».

Massimiliano Di Lodovico, produttore MasiFilm, ha invece aggiunto: «Con Linea di Difesa – Gaza stiamo affrontando una sfida produttiva molto ambiziosa: realizzare un action-thriller italiano con un respiro internazionale, capace di unire tensione cinematografica, autenticità operativa e grande spettacolo. Stiamo lavorando per costruire un film contemporaneo, immersivo e credibile, che possa dialogare con il pubblico globale mantenendo una forte identità italiana».
«Linea di difesa – Gaza» sarà una produzione MasiFilm con Rai Cinema, con la partecipazione di HBO Max. In Italia sarà portato nelle sale, in una data ancora da stabilire, da 01 Distribution.



