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Cultura e spettacoli

Con Calcari, Bevilacqua e Ronchi tre «Atelier aperti» in Valtrompia

Alla scoperta dei luoghi dove le opere prendono forma e l’arte contemporanea viene plasmata: si parte sabato 22 agosto
Alessia Tagliabue
Cinzia Bevilacqua
Cinzia Bevilacqua

Alla scoperta dei luoghi dove le opere prendono forma e dove l’arte contemporanea viene plasmata: tra agosto e settembre tre artisti valtrumplini sveleranno i loro studi al pubblico nell’ambito della rassegna «Atelier aperti». Il progetto, totalmente gratuito, è lanciato da Officine Culturali Valle Trompia, promosso e gestito da Civitas con il sostegno di Fondazione Comunità Bresciana e si dipanerà tra Irma, Villa Carcina e Sarezzo attraverso gli sguardi e il modo di intendere l’arte di tre artisti locali.

Ad accompagnare i visitatori tra materiali, strumenti, tecniche e processi creativi attraverso esperienze pratiche saranno infatti Tiziano Calcari, Cinzia Bevilacqua e Tiziano Ronchi. La kermesse culturale prenderà il via questo sabato (22 agosto) ad Irma, paese natale e sede dell’atelier di Tiziano Calcari, che qui ha iniziato a sperimentare con il disegno prima di cimentarsi con concorsi artistici. Affascinato dai colori, che lo accompagnano in opere ad olio e acquerelli, Calcari proporrà un laboratorio di pittura su tela per bambine e bambini dai 5 ai 10 anni, che lui stesso condurrà dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18 nello studio di via Piazzetta 7. Alle 17, sempre alla presenza dell’artista prenderà invece il via il momento dedicato agli adulti, «Studio visit».

Sabato 12 settembre, invece, ad aprire le proprie porte sarà l’atelier di Villa Carcina dell’artista Cinzia Bevilacqua: la pittrice, classe 1963, che reso la pittura ad olio il proprio strumento espressivo prediletto, è attualmente anche docente all’Accademia Santa Giulia di Brescia. Durante la visita all’atelier di via Tito Speri 77, che rimarrà aperto dalle 10 alle 18, i visitatori potranno incontrarla e approfondire alcune delle sue opere: se disponibile, l’artista realizzerà anche brevi studi di ritrattistica con gli ospiti. Alle 15 è previsto, su prenotazione, l’intervento del critico d’arte don Giuseppe Fusari.

A chiudere gli appuntamenti sarà, sabato 19 settembre, il docente ed artista visivo Tiziano Ronchi, che accoglierà i visitatori nel suo atelier saretino in via Galileo Galilei 24. Dalle 10 alle 18 proporrà un percorso esperienziale con tour guidati in piccoli gruppi (su prenotazione) per conoscere da vicino materiali, tecniche e ricerca artistica. L’artista, classe 1995, docente all’Accademia Santa Giulia di Brescia e al Politecnico di Milano, ha come elemento centrale della sua ricerca artistica il concetto di traccia, inteso come segno tangibile di un passaggio, un processo, un percorso, un’emozione e come fulcro di un approccio alla vita e all’arte frutto della continua ricerca, sia interiore che nella fusione con l’altro o con la natura. Ronchi, negli anni, si è reso protagonista anche di una serie di interventi ambientali, nel bresciano e non.

Tre sabati per incontrare tre artisti, ascoltare le loro storie e vedere da vicino come nasce il loro lavoro: le iscrizioni agli appuntamenti che prevedono la prenotazione saranno da effettuarsi sulla piattaforma www.eventbrite.com. Tutte le attività e gli eventi sono gratuiti.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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