Ultimi scampoli d’inverno sui monti bresciani: bilanci coi fiocchi

Ultimi scampoli d’inverno sulle montagne camune, anche se la neve ha imbiancato il paesaggio pure lo scorso fine settimana ed è ancora ben presente. Tra comprensori che hanno già chiuso, come Borno, e altri che andranno avanti sino al 3 maggio, come Pontedilegno-Tonale, i primi bilanci sono del tutto positivi.
Segno più
In alta Valcamonica, a oggi, la stagione registra un aumento complessivo di circa il sette per cento rispetto agli anni precedenti. Il consorzio Ponte-Tonale ha rilevato un aumento di circa il dieci per cento delle tessere stagionali emesse, un numero degli skipass giornalieri in linea con gli anni precedenti e un incremento di qualche punto percentuale dei plurigiornalieri.
«La stagione – afferma il direttore del consorzio Michele Bertolini – si conferma quindi positiva sia per gli affezionati stagionali sia per i visitatori giornalieri e plurigiornalieri, con dati incoraggianti anche in prospettiva futura. L’inverno che volge al termine è stato molto soddisfacente: è partito subito nel migliore dei modi, con il ponte dell’Immacolata caratterizzato da un’ottima affluenza. Le vacanze di Natale sono proseguite positivamente, anche grazie alle temperature rigide che hanno consentito, tramite il sistema di innevamento programmato, l’apertura completa della skiarea. Anche il periodo delle settimane bianche ha registrato risultati molto buoni, con le strutture ricettive che hanno evidenziato ottime presenze».
Pure questo periodo è del tutto buono: la Pasqua, quest’anno collocata in un periodo favorevole per lo sci, insieme alle recenti nevicate e alle temperature rigide degli ultimi giorni, garantirà condizioni ottimali delle piste, «per una chiusura di stagione - ne sono convinti in alta Valle - all’altezza delle aspettative».
Il party
La festa di addio alla stagione è in programma l’11 e 12 aprile con il Paradice music party a Capanna Presena: l’11 aprile l’evento sarà a tema anni Novanta, mentre il 12 si esibirà la Paradice Orchestra, che per l’occasione proporrà un repertorio con strumenti classici in un clima di festa alternato da dj set. La ski area di Pontedilegno-Tonale chiuderà il 19 aprile, mentre l’area del Presena resterà aperta, come detto, fino al 3 maggio.
Trend in crescita
Note del tutto positive anche da Borno, che ha stoppato gli impianti domenica scorsa, registrando una nuova stagione record. I dati definitivi parlano di 85mila primi ingressi, più dodici per cento rispetto al passato, presenze in crescita anche nell’infrasettimanale e più 60 per cento di presenze e di fatturato dal 2022 a oggi. «Basterebbero questi dati per raccontare una stagione che per noi è stata non solo bella, intensa e impegnativa, ma anche ricca di nuovi traguardi raggiunti – dice Demis Zendra, amministratore delegato di Borno Ski Area -. Parliamo di nuovi successi, che confermano il trend di crescita degli ultimi anni. Stiamo conoscendo ogni anno nuovi clienti, durante il weekend ma anche in settimana, con proprio il biglietto di bassa stagione che registra una netta crescita rispetto agli anni passati». La giornata record dell’inverno è stata il primo febbraio, quando hanno varcato i tornelli in 2.700.
Nel weekend
Nel frattempo, Montecampione chiude gli impianti durante la settimana, ma li riapre nel weekend: il prossimo saranno in funzione a 1800 le seggiovie Baite e Larice e il Tappeto dalle 8.30 alle 16.30. E anche Aprica prosegue nello sci: la nevicata dei giorni scorsi ha regalato «nuova energia alle piste, mantenendo condizioni ottimali per continuare a sciare e godersi il comprensorio».
In Gaver

Si chiude con un bilancio positivo la stagione sciistica al Gaver, che anche quest’anno ha fatto il pieno con gli sport invernali «senza tiro a fune», vale a dire quello più direttamente a contatto con la natura: pelli di foca, ciaspole... E sci da fondo, con l’anello della Piana di circa 5 chilometri, arricchito da numerose varianti più brevi, che si è distinto ancora una volta come uno dei tracciati più suggestivi e tecnici delle Alpi, capace di attirare appassionati e famiglie.
A rendere speciale la stagione è stato anche il progetto SciAMO, promosso dallo Sci Club Bagolino, giunto alla sua terza edizione. Ben 180 alunni delle scuole primarie di Bagolino, Ponte Caffaro e Idro, che hanno vissuto tre giornate sulla neve tra sport, scoperta e condivisione, rafforzando il legame tra i più giovani e la montagna nel ricordo della fondatrice del sodalizio Laura Cosi e Valtiero Mora.
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