Vacanze in alta Valcamonica: bilancio positivo, anche con poca neve

Botti a capodanno e botti anche in pista. Nonostante la stagione non possa proprio definirsi bianca (l’unica nevicata del periodo è stata la notte di Natale, ma con pochi centimetri, diversamente si deve risalire a fine novembre, per avere un’imbiancata che possa definirsi tale) i numeri, fuori e dentro le piste del comprensorio Ponte-Tonale, non sono affatto male.
In lieve crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando si era parlato di record. Dal 27 dicembre al 4 gennaio la media di sciatori in pista è stata di circa 15mila, con il picco il 2 gennaio, quando sono stati 16mila. In tutto, dal 23 dicembre al 6 gennaio si parla di 184mila presenze (lo scorso anno erano state poco oltre 180mila).
Soddisfazione
«L’avvio di stagione è stato molto positivo – commenta il direttore del consorzio Michele Bertolini –, con un flusso significativo di visitatori nel weekend di Sant’Ambrogio. L’arrivo delle festività natalizie ha portato un abbassamento delle temperature, permettendo la preparazione ottimale delle piste grazie agli investimenti degli ultimi anni nell’innevamento programmato. Siamo molto soddisfatti dell’inizio di stagione e ora guardiamo con fiducia alle settimane bianche, supportati da dati incoraggianti sulle prenotazioni».
Segno più
Medesima soddisfazione anche dal punto di vista della ricettività alberghiera. Per Graziano Pennacchio, dello Sciatori di Temù, c’è stato un aumento di circa il 10 per cento; in generale, le strutture hanno registrato un lieve calo da Natale a Capodanno, ma hanno recuperato dall’1 al 6, portando a un pareggio delle presenze rispetto al passato. «Sono state vacanze da tutto esaurito – commenta –, nel complesso quest’anno è pari allo scorso. Le prospettive ora sono molto buone, si registrano parecchie prenotazioni nei weekend di gennaio e di febbraio, mentre marzo non è ancora partito, ma ci saranno molte gare che lasciano ben sperare».

Ottimismo
Lo stesso al Tonale, dove si parla di un bilancio molto positivo in termini di presenze alberghiere. «Siamo in linea, ma con un lieve aumento rispetto la stagione scorsa, altrettanto positiva – afferma Stefano Negri, che gestisce diverse attività tra Ponte di Legno e il Passo –. Mi sembra ci sia stata un po’ più di attenzione nei consumi dei servizi extra, ma il bel tempo e le piste in buone condizioni, anche se con meno neve, hanno molto aiutato».
Conferme dell’ottimo andamento anche da Bulferetti Group: «I numeri sono in linea con lo scorso anno, con qualche segnale positivo – afferma Marco Bulferetti –, direi che è andata bene, visto che si parlava di un 2025 in leggera flessione. Bilancio soddisfacente, quindi, sia a Sant’Ambrogio sia nelle vacanze». E non si lamentano neppure i negozi, dove le vendite sono state più che soddisfacenti e la merce rimasta per i saldi non è moltissima.
Passeggiate e relax
Si parla di soddisfazione e di un gran numero di visitatori anche a Montecampione, nonostante i due soli impianti aperti. Tanta gente ha affollato la località non tanto per sciare, quanto per passeggiare, trascorrere del tempo in compagnia e riposarsi.
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