Cronaca

Le uova di Pasqua dell’Ail tornano in duecento piazze bresciane

Wilda Nervi
I fondi raccolti verranno destinati alla ricerca e alle cure di chi soffre di tumori del sangue
La foto di gruppo a Palazzo Broletto - © www.giornaledibrescia.it
La foto di gruppo a Palazzo Broletto - © www.giornaledibrescia.it
AA

La campagna delle Uova di Pasqua promossa dall’Ail Brescia (Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma) torna da giovedì prossimo, 19 marzo, a domenica 22 in 200 piazze bresciane. Oltre 750 volontari offriranno un uovo di cioccolato a chi verserà un contributo di 15 euro. Tutti i fondi raccolti rimarranno, come sempre, sul territorio per realizzare i progetti avviati. E, come sempre, rappresentano l’impegno quotidiano dell’Ail: donare un futuro ai pazienti con tumore del sangue.

Traguardo importante

«Il 2026 segna un traguardo importante per Ail Brescia, che celebra 25 anni di attività sul territorio – ha esordito ieri, presentando la nuova edizione della campagna, il presidente Giuseppe Navoni –. I progetti al centro della nostra azione attuale sono la ricerca scientifica all’interno del Crea (il Centro di ricerca emato-oncologica Ail attivo presso gli Spedali Civili) e l’ampliamento del Laboratorio di cellule staminali pediatriche, che potenzierà le attività cliniche e di ricerca, garantendo standard sempre più elevati di qualità».

Certo l’Associazione non è nuova a iniziative importanti quali il costante finanziamento della ricerca, le cure domiciliari, le case alloggio, il rinnovo di ambulatori, day hospital, reparti di ricovero; e, ancora, l’acquisto di apparecchiature all’avanguardia e il finanziamento di personale sanitario che ne consenta il buon funzionamento, oltre alle apprezzate e fondamentali collaborazioni con Avis.

Diagnosi e cura

Gratitudine per le collaborazioni che tagliano il quarto di secolo con l’Asst Spedali Civili sono state espresse dal direttore generale Luigi Cajazzo, affiancato dal presidente della Provincia Emanuele Moraschini che ha fatto gli onori di casa, dalla consigliera della Loggia Raisa Labaran e dal presidente Avis Francesco Piovani.

«I risultati scientifici e le terapie innovative sempre più efficaci, tra cui l’immunoterapia con CAR-T – ha spiegato Arnalda Lanfranchi, responsabile del Laboratorio cellule staminali e delle Analisi chimico cliniche – hanno determinato un grande miglioramento nella diagnosi e nella cura dei pazienti ematologici, adulti e bambini».

Nel reparto di Ematologia sono seguiti ogni anno 8.800 pazienti; 2.250 gli studi di settore con oltre 5.200 diagnosi e 1.190 pazienti in follow up seguiti nel post trapianto grazie all’accoglienza nelle strutture Ail. Per cercare la piazza più vicina in cui trovare le uova di Pasqua, consultare il sito di Ail Brescia.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@News in 5 minuti

A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.

Suggeriti per te

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...