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Ottica di precisione, 80 anni di Lobre tra innovazione e industria

Dal 1946 l’azienda bresciana progetta componenti ottici su misura. Antonio Tafelli: «Continuità, ricerca e apertura a nuovi settori»

Dal 1946 Lobre è un punto di riferimento nella realizzazione di componenti ottici ad alta precisione, progettati e prodotti su misura per industrie, OEM e istituti di ricerca.

Con sede a Carpenedolo, nel Bresciano, l’azienda ha costruito nel tempo un modello produttivo integrato che comprende progettazione, coating, assemblaggio, collaudo e prototipazione rapida, fino alla produzione in serie o in piccoli lotti ad alta complessità.

Un percorso industriale lungo ottant’anni che oggi si traduce in un sistema tecnologico avanzato, supportato da un team di tecnici specializzati e da infrastrutture dedicate, tra cui camere bianche e laboratori di ingegneria ottica, fondamentali per garantire standard elevatissimi.

La visione dell’amministratore unico

«L’azienda compie 80 anni e affonda le sue radici nel 17 maggio 1946, in un momento storico particolare per l’Italia», racconta l’amministratore unico Antonio Tafelli, che guida l’impresa da circa trent’anni dopo essere entrato in azienda alla fine degli anni Settanta. «È una realtà nata con una forte impronta familiare e con una continuità che abbiamo saputo mantenere nel tempo, pur attraversando fasi complesse e trasformazioni profonde del mercato».

Tafelli sottolinea come la crescita sia stata accompagnata da un costante processo di innovazione: «Negli anni abbiamo introdotto tecnologie avanzate, investendo in strumentazioni e ambienti produttivi sempre più sofisticati. Oggi la competitività passa dalla capacità di garantire precisione assoluta e flessibilità produttiva».

Le certificazioni

L’azienda può contare sulla certificazione di qualità ISO 9001, conseguita nel 2004, e proprio in occasione dell’80° anniversario ha scelto di rilanciare il proprio impegno intraprendendo nuovi percorsi di crescita. Lo scorso 27 marzo ha infatti ottenuto la certificazione ISO 45001, dedicata alla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Un traguardo che rappresenta solo una tappa: è già avviato l’iter per la certificazione ISO 27001, legata alla cybersecurity, il cui completamento è previsto entro il prossimo mese di giugno. Un’attenzione costante che abbraccia sia l’organizzazione interna sia le sfide del contesto esterno.

Tra globalizzazione e sfide energetiche

Come molte realtà industriali, anche Lobre ha dovuto affrontare le conseguenze delle dinamiche globali. «La globalizzazione ha reso il contesto più complesso, e fattori geopolitici recenti hanno inciso anche su realtà di nicchia come la nostra, dai costi energetici ai trasporti», spiega Tafelli.

In risposta, l’azienda ha investito in sostenibilità, con due impianti fotovoltaici che garantiscono oggi un approvvigionamento energetico interamente ecosostenibile.

Tecnologia, persone e responsabilità sociale

Accanto alla tecnologia, centrale resta il fattore umano. «Un’azienda non nasce solo per fare business, ma anche per creare valore sociale», sottolinea l’amministratore unico. «Il rispetto delle persone, la trasparenza e la correttezza nei rapporti di lavoro sono parte integrante della nostra identità».

Negli ultimi anni, inoltre, Lobre ha rafforzato la propria presenza sul mercato internazionale attraverso fiere di settore, sito web e comunicazione digitale, superando il modello del solo passaparola che aveva caratterizzato le fasi iniziali della sua storia.

Dallo spazio alle nuove frontiere

Guardando al futuro, la società punta a settori sempre più avanzati. «Stiamo esplorando applicazioni anche nel campo spaziale, in collaborazione con l’università di Padova, che parteciperà a future missioni», spiega Tafelli.

Un’evoluzione coerente con la vocazione dell’impresa: spingersi oltre i confini dell’ottica industriale tradizionale senza perdere di vista il proprio core business.

Per maggiori informazioni: www.lobre.it.

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