Cronaca

San Paolo, bimba sbalzata dall’auto: conducente positivo all’alcoltest

L’uomo, 34 anni, aveva un tasso di 0,82 grammi per litro. Migliorano invece le condizioni della piccola di 3 anni, uscita dalla Terapia intensiva del Niguarda
Simone Bracchi

Simone Bracchi

Giornalista

L'auto distrutta nell'incidente in via Giuseppe Mazzini a San Paolo
L'auto distrutta nell'incidente in via Giuseppe Mazzini a San Paolo

Se da una parte migliorano le condizioni della piccola sbalzata dall’auto nel terribile incidente avvenuto giovedì nel centro abitato di San Paolo, dall’altra si aggrava decisamente la posizione dell’uomo che quella sera si trovava alla guida della Golf che si è schiantata contro il muro di una gelateria in via Giuseppe Mazzini, al termine di una folle corsa. Infatti, il 34enne di origini marocchine, residente nel paese della Bassa, è risultato positivo all’accertamento alcolimetrico con un tasso di 0,82 grammi per litro. Già denunciato per lesioni personali stradali, ora deve rispondere anche di guida in stato di ebbrezza.

L’incidente di giovedì sera

Stando a quanto riferito da alcuni testimoni e alle ricostruzioni dei carabinieri di Verolanuova, intervenuti sul posto per i rilievi, la Golf bianca, su cui viaggiavano cinque persone, avrebbe attraversato il centro del paese ad alta velocità fino a quando il conducente ha perso il controllo, picchiando contro un marciapiede. L’urto ha innescato una carambola, l’auto fuori controllo è rimbalzata nella corsia opposta, ha sbattuto contro il muro della gelateria e poi si è fermata in mezzo alla strada, con il muso nella direzione opposta alla marcia. Per fortuna in quel momento – erano passate da poco le 20 – in zona non c’era nessuno, né persone a piedi né altri veicoli nelle immediate vicinanze, altrimenti il bilancio avrebbe potuto essere decisamente più grave.

Ad avere la peggio è stata proprio la piccola, sbalzata dall’auto. A quanto risulta dalle indagini non sarebbe stata legata in un seggiolino, come previsto dal Codice della Strada, ma era in braccio alla mamma. Per questo motivo è al vaglio degli inquirenti anche la posizione del genitore, ovviamente responsabile della figlia.

I soccorsi

Nel giro di pochi minuti la pace che si respirava giovedì sera nel centro di San Paolo è stata spezzata prima dal boato dello schianto dell’auto contro il muro, poi dalle sirene dei mezzi di soccorso – ambulanze e Vigili del fuoco – e dal rumore dei due elicotteri atterrati non molto distanti dalla zona dell’incidente.

La bambina è stata trasportata in condizioni disperate al Niguarda a Milano sull’elisoccorso di Brescia, mentre il conducente al Civile con un altro elicottero. La madre e le altre due donne a bordo della Golf (la compagna del conducente con la figlia di 18 anni) se la sono cavata con ferite meno gravi.

La bambina

Per la famiglia della bambina sono stati giorni di angoscia, poi sabato sera la notizia che speravano. La piccola è stata trasferita dalla Terapia intensiva alla Pediatria.

Il test

L’uomo è stato portato al Civile, anche perché la medicina legale dell’ospedale cittadino è l’unica autorizzata – dal protocollo firmato con la Procura di Brescia – a effettuare questo tipo di analisi. Il risultato è di 0,82 grammi per litro: un tasso alcolemico non particolarmente alto, ma per il quale si procede anche penalmente.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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