Cronaca

«Il Garda soffoca»: a Salò la marcia dei comitati contro l’overtourism

Il Coordinamento interregionale promuove per sabato la manifestazione «SalviAmo il Garda»
Simone Bottura
Il traffico a Salò nella stagione del Turismo
Il traffico a Salò nella stagione del Turismo

Associazioni e cittadini in piazza per un Garda più vivibile. E per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle criticità ambientali e sugli effetti sociali che l’enorme pressione antropica produce sull’ecosistema del lago, schiacciato sotto il peso di un turismo cresciuto a dismisura, governato soltanto dal profitto: dai 5 milioni di presenze del 1990 si è arrivati a sfiorare i 28 milioni nel 2025.

L’appuntamento

Contro un fenomeno ritenuto ormai fuori controllo si mobilita il Coordinamento interregionale per la tutela del Garda, che riunisce diverse realtà, da Legambiente al Wwf, da Italia Nostra ai comitati locali.

L’appuntamento è per sabato alle 17 in piazza Serenissima, a Salò, con «SalviAmo il Garda», una passeggiata informativa organizzata «per sensibilizzare la cittadinanza sulle gravi criticità che pesano sul territorio».

Gli obiettivi

In primo piano la tutela del territorio: «Assistiamo da anni – dice il Coordinamento – a una costante cementificazione che non risparmia neppure le rive, i canneti e le spiagge, soffocate da passeggiate e ciclopedonali a lago. Sono a rischio anche aree tutelate, come la Val Gola, al confine tra Limone e Riva, perché la nuova infrastruttura per bici e pedoni sembra non conoscere ostacoli».

Depurazione

La crescita di case e strutture destinate ai turisti ha comportato la necessità di nuovi allacci al sistema fognario, ormai saturo.

Il nuovo progetto di depurazione, sostengono le associazioni, «imporrà al fiume Chiese di ricevere i reflui, seppur depurati, di un bacino imbrifero estraneo e, senza la separazione delle reti fognarie, non risolverà le criticità esistenti, ma consentirà di continuare a costruire e ad allacciarsi alla rete».

Piano sociale

Il turismo non governato è diventato overtourism e ha prodotto effetti collaterali pesanti anche sul piano sociale. «Gli alloggi – continua il Coordinamento – sono destinati agli affitti turistici brevi, con conseguente aumento dei costi delle abitazioni, in locazione e in acquisto, e una crescente carenza di alloggi per giovani, famiglie e lavoratori stagionali.

Inoltre il traffico congestiona le strade per molti mesi all’anno, rendendo difficile la vita ai residenti e agli stessi turisti». È una situazione che sta alimentando un crescente allarme sociale. Sabato ogni associazione potrà portare a Salò materiale informativo e proposte. Il corteo partirà da piazza Serenissima, attraverserà il centro storico e farà ritorno in piazza dove sono previsti gli interventi dei comitati e l’esibizione di Luca Rassu.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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