Cronaca

Cristina Plevani dona metà del premio dell’«Isola» all’edicola solidale

La vincitrice dell’Isola dei famosi ha sostenuto il progetto della cooperativa La Nuova cordata, gestito a Iseo insieme alle persone con disabilità
Cristina Plevani taglia il nastro per l'inaugurazione dell'edicola solidale © www.giornaledibrescia.it
Cristina Plevani taglia il nastro per l'inaugurazione dell'edicola solidale © www.giornaledibrescia.it

Metà del premio conquistato all’Isola dei famosi per sostenere un progetto di inclusione a Iseo. Cristina Plevani ha scelto di devolvere parte della vincita alla cooperativa La Nuova cordata, contribuendo alla nascita di «E…dico…la mia», la nuova edicola solidale di via Mirolte.

La vincitrice della prima edizione del Grande Fratello e dell’Isola dei famosi 2025 ha partecipato ieri al taglio del nastro della rivendita, aperta già da giugno e gestita insieme alle persone con disabilità intellettiva seguite dalla cooperativa.

«Aspettavamo questo momento per ringraziarla: ha creduto in noi e ci ha devoluto metà della sua vincita dell’Isola dei famosi», ha raccontato Vania Guerini, presidente della Nuova cordata.

Il progetto

Quello di Cristina Plevani è uno dei contributi che hanno permesso di dare forma a un progetto pensato non soltanto per riportare nel centro di Iseo la vendita di giornali e riviste, ma anche per creare un luogo di incontro, socializzazione e formazione all’autonomia.

Il nome scelto, «E…dico…la mia», riassume proprio questa doppia funzione: l’edicola è di tutti, ma rappresenta anche uno spazio nel quale ciascuno può trovare il proprio ruolo e far sentire la propria voce.

L'interno dell'edicola
L'interno dell'edicola

Gli utenti della cooperativa partecipano alla gestione della rivendita insieme a un’edicolante, incontrano i clienti e prendono parte alla vita quotidiana del paese. «Per noi è un progetto importante, per alcuni un sogno – ha spiegato una delle persone coinvolte durante l’inaugurazione –. Si vendono giornali e si incontrano persone, vecchi amici e nuovi».

Un punto d’incontro

In pochi mesi l’edicola è già diventata qualcosa di più di un esercizio commerciale. «L’abbiamo aperta come punto di incontro e di socializzazione – ha sottolineato Guerini –. La risposta è stata ottima: vediamo che il paese ne aveva bisogno. Ci sono persone che vengono a comprare il giornale, ma anche anziani che hanno trovato qualcuno con cui fare compagnia».

La storia pubblicata su Instagram di Cristina Plevani
La storia pubblicata su Instagram di Cristina Plevani

L’iniziativa è stata promossa dalla Nuova cordata insieme all’Ambito 5 del Sebino e alle cooperative Solco e Futura. Con la donazione, Cristina Plevani ha scelto dunque di sostenere una realtà del territorio e un progetto capace di unire inclusione, lavoro e servizio alla comunità.

«Avere un’edicola e vendere giornali è fondamentale: informarsi e far circolare le idee sono tra le cose che fanno crescere una comunità – ha ricordato il sindaco di Iseo, Riccardo Venchiarutti –. Avete restituito agli iseani un servizio che mancava».

Il progetto richiama l’esperienza di «InEdicola», inaugurata nel 2024 al parco di viale Rebuffone a Brescia su iniziativa di Editoriale Bresciana e della cooperativa La Mongolfiera. Due rivendite e un obiettivo comune: trasformare l’edicola in un presidio di informazione, relazioni e inclusione.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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