Finestra aperta sul mondo, luogo di diffusione della cultura, punto di incontro. Tutto ciò che può essere un’edicola, a cui una nuova rivendita a Iseo ha aggiunto una qualità ulteriore: modello di inclusione. Così è il nuovo negozio, aperto da giugno ma inaugurato ufficialmente ieri, in via Mirolte, da un’iniziativa della cooperativa La nuova cordata, che si occupa di formazione all’autonomia per giovani e adulti con disabilità intellettiva.
Sogno
Proprio gli utenti della cooperativa sono impegnati a gestire, insieme a un’edicolante, il nuovo spazio, il cui nome è un significativo gioco di parole: «E...dico...la mia». Un’edicola che è di tutti e di ciascuno, e dove le persone che frequentano la cooperativa partecipano alla vita della comunità. Lo ha raccontato una di loro, a nome di tutti, durante l’inaugurazione: «Per noi è un progetto importante, per alcuni un sogno. Si vendono giornali e si incontrano persone, vecchi amici e nuovi».
La nuova edicola è un’opportunità per tutto il paese: «L’abbiamo aperta come un punto di incontro e di socializzazione», spiega Vania Guerini, presidente de La nuova cordata. «Ottima», in questi mesi, la risposta: «Vediamo che il paese ne aveva bisogno: persone che vengono a prendere il giornale, ma anche anziani che hanno trovano qualcuno che fa loro compagnia».

Assieme alla Nuova cordata, hanno promosso l’iniziativa anche l’Ambito 5 del Sebino e le cooperative Solco e Futura. Tra i finanziatori del progetto c’è anche Cristina Plevani, vincitrice della prima edizione del Grande Fratello e, nel 2025,anche dell’Isola dei famosi. Ieri ha partecipato al taglio del nastro: «Aspettavamo il momento per ringraziarla: ha creduto in noi e ci ha devoluto metà della sua vincita dell’Isola dei famosi», racconta Guerini.
Servizio
Tutto il progetto è una storia di generosità e di servizio: «Avere un’edicola, vendere giornali, è una cosa fondamentale: informarsi e far circolare idee è una delle cose che fanno crescere la comunità – ha sottolineato il sindaco di Iseo, Riccardo Venchiarutti –. Avete restituito alla comunità iseana un servizio che mancava».
Un progetto che ne ricorda molto un altro, inaugurato nel 2024 su iniziativa di Editoriale Bresciana e cooperativa La Mongolfiera: «InEdicola», l’edicola solidale in viale Rebuffone a Brescia, gestita anche in questo caso da ragazzi disabili. Due progetti uniti da un unica speranza, come ha ricordato il vicecaporedattore del Giornale di Brescia, Rosario Rampulla: che informazione e cultura possano contribuire, se non a cambiare, almeno «a migliorare il mondo».




